Per 35 minuti l’Infodrive gioca una partita di grande personalità, conducendo sino a metà del quarto parziale il punteggio e dando l’impressione di avere la gara saldamente in mano. Poi, nel momento in cui serviva l’ultimo passo, la luce si spegne: Montecatini cambia volto e ritmo, travolgendo i paladini con un parziale di 29-6 (si passa dal 58-72 del 29′ all’87-76 dell’ultimo quarto). Al PalaTagliate di Lucca contro l’Herons il finale è amaro, e il risultato non racconta fino in fondo quanto Capo d’Orlando fosse stata padrona della gara.
Moltrasio prova a difendere un possesso
Infermerie affollate: tra i termali assenze per Giombini, Dell’Uomo e Vicente, Gaetano dà ancora forfait in casa paladina. I primi minuti scorrono via su binari di grande equilibrio, con un ritmo basso e percentuali che faticano a salire da entrambe le parti. Le difese prevalgono sugli attacchi e il punteggio resta inchiodato sul 5-5 dopo i primi tre minuti, fotografia fedele di un avvio contratto. A rompere l’equilibrio è l’Infodrive, che alza il ritmo offensivo e inizia a muovere il pallone con grande fluidità. Le triple di Bertetti e Jasaitis accendono l’attacco paladino e valgono un parziale di 8-0 che spinge gli ospiti sul 5-13, costringendo coach Meo Sacchetti al primo time-out della serata.
La sospensione non sortisce gli effetti sperati per i padroni di casa, che continuano a faticare nella metà campo offensiva. Capo d’Orlando ne approfitta con lucidità e cinismo: la tripla di Matteo Palermo vale il 5-16, mentre Montecatini resta a secco. La circolazione di palla dei paladini è continua e pulita. Le penetrazioni di Antonietti e Contento, insieme alla tripla di Moltrasio, fanno scorrere via gli ultimi minuti del quarto, che si chiude con un eloquente 9-29 in favore di Capo d’Orlando. In apertura di secondo periodo Montecatini prova a scuotersi, affidandosi ai canestri di Chinellato e Mastrangelo, che riportano i padroni di casa sul 16-29.
Luca Antonietti in lunetta
Contento muove subito il tabellino paladino, ma è ancora Chinellato, con tutta la sua esperienza, a tenere viva la Fabo (19-32). Capo d’Orlando non perde però il filo del discorso. La tripla di Rapetti e il canestro di Jasaitis permettono agli uomini di Bolignano di ristabilire le distanze e di tornare sul +19 (20-39), dando l’impressione di avere sempre il controllo emotivo della gara. Montecatini, sospinta dal pubblico, ritrova continuità offensiva: Mastrangelo e Rossi firmano il 26-39, riaprendo parzialmente la sfida. Rapetti è preciso dalla lunetta, ma Sgobba e Aukstikalnis costruiscono un parziale che riporta i toscani a -9 a pochi minuti dall’intervallo (33-42).
La tripla di Bertetti ridà ossigeno ai paladini, ma Aukstikalnis continua a colpire con regolarità, permettendo a Montecatini di andare al riposo lungo sul 35-45. Il rientro dagli spogliatoi si apre con il canestro di Sgobba, ma la risposta di Capo d’Orlando è immediata e autoritaria: i paladini alzano l’intensità difensiva e, trascinati dall’infinita classe di Simas Jasaitis, piazzano un parziale di 7-0 che li riporta sul +15 (37-52). Montecatini prova a rimanere agganciata con Aukstikalnis, ma Capo d’Orlando continua a produrre gioco e soluzioni di qualità. Gatti e Bertetti colpiscono con continuità, spingendo gli ospiti fino al 41-59. I padroni di casa trovano però nuova energia e, grazie alla solidità di Sgobba e Aukstikalnis, firmano un parziale di 9-3 che consente loro di restare in partita (50-62).
Simas Jasaitis uomo simbolo dell’Orlandina
È ancora Bertetti, con le sue solite magie, a ristabilire le distanze e a riportare Capo d’Orlando sul 52-70. Nel finale di periodo le triple di Natali e Mastrangelo, unite ai liberi di Chinellato, permettono a Montecatini di chiudere il terzo quarto sul 60-72, tenendo aperta la sfida. L’ultimo periodo si apre con Contento che risponde ai liberi di Mastrangelo (62-74), ma la partita cambia improvvisamente volto. Giorgio Sgobba, in una serata da assoluto protagonista, firma un gioco da quattro punti che riporta Montecatini sotto la doppia cifra di svantaggio (66-74). Lo stesso Sgobba colpisce ancora dalla lunga distanza (69-74), riaccendendo il Palatagliate e costringendo coach Bolignano al time-out a sei minuti dalla sirena.
Al rientro in campo Capo d’Orlando perde una palla sanguinosa, e Natali ne approfitta con un fallo e canestro che vale il 72-74 a cinque minuti dal termine. I paladini smarriscono fluidità offensiva e lucidità, mentre Montecatini sente il momento: Sgobba firma la parità, poi Aukstikalnis, con una tripla pesantissima, porta avanti i suoi per la prima volta nella gara sul 77-74 a tre minuti dalla fine. La Fabo continua a spingere sull’acceleratore e, ancora con un incontenibile Sgobba, allunga sul 79-74, completando un parziale devastante. Bertetti prova a tenere in vita Capo d’Orlando dalla lunetta, ma Rossi è glaciale e firma l’81-76 a un minuto dal termine. Nel finale Contento e Bertetti tentano il tutto per tutto dalla lunga distanza, ma il ferro respinge ogni speranza. Chinellato prima e Aukstikalnis poi mettono la firma sull’87-76 finale, chiudendo una rimonta che pesa come un macigno per Capo d’Orlando.
Rapetti al tiro con una mano
Herons Montecatini-Orlandina 87-76
Parziali: 9-29, 26-16, 25-27, 27-4.
Fabo Herons Montecatini: Sgobba 25 (5/7, 3/4), Aukstikalnis 18 (3/9, 3/6), Chinellato 14 (3/7, 0/2), Mastrangelo 11 (2/6, 1/1), Natali 8 (2/3, 1/3), Rossi 7 (1/3, 1/3), Ricci 4 (2/2, 0/1), Antonelli 0 (0/0, 0/0), Kamate 0 (0/0, 0/0), Giombini 0 (0/0, 0/0), Dell’uomo 0 (0/0, 0/0), Benites vicente 0 (0/0, 0/0). All: Sacchetti.
Infodrive Capo d’Orlando: Bertetti 19 (2/3, 3/11), Jasaitis 12 (1/6, 3/5), Contento 12 (1/1, 2/5), Gatti 10 (1/2, 2/6), Palermo 7 (2/3, 1/3), Antonietti 5 (2/7, 0/1), Rapetti 4 (1/3, 0/0), Simon 4 (2/2, 0/4), Moltrasio 3 (0/1, 1/4), Franco Gaetano 0 (0/0, 0/0). All: Bolignano.
L’articolo L’Orlandina sparisce dal campo sul più bello. A Lucca fatale un 29-6 di break proviene da Messina Sportiva.