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Movida catanese, proposta la figura del delegato del sindaco alla vita notturna

29 Dicembre 2025
Renato
movida catanese

CATANIA – Proprio come la grande Mela newyorkese, celebre per il titolo “La città che non dorme mai“, anche il capoluogo etneo non manca certo di una movida catanese in perenne attività, pulsante soprattutto all’interno del centro storico cittadino. A tal proposito, quindi, diventa fonte di discussione la possibilità o meno di introdurre una figura specializzata nella vita notturna.

Un delegato per la movida catanese

L’idea, presentata al comune da una delegazione bipartisan di consiglieri, ruota intorno al ruolo di delegato del sindaco per la vita notturna, oltre che di una commissione speciale. L’obiettivo di tale iniziativa sarebbe quello di contribuire in maniera concreta alla sicurezza e all’incolumità pubblica, specie in contesti tristemente riconosciuti per la presenza di cattiva condotta come nel caso degli eventi popolati dalla movida notturna.

La proposta però non nasce a Catania ma si tratta, piuttosto, di un modello già presente all’interno di diverse città in Europa. A spiegarne nei dettagli le caratteristiche e gli obiettivi è Piermaria Capuana, consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia, che ha specificato trattarsi di:

“Un modello già presente in diverse città in Europa e che vogliamo importare qui a Catania, proprio per far sì che l’amministrazione possa avere, all’interno di questo, uno studio per avere dei dati dopo i quali formulare proposte che possano migliorare una Catania pensata per la notte che guardi le esigenze e che cerchi anche di risolvere i problemi di cui sentiamo sempre parlare, un’opportunità sulla quale fare un investimento“.

Venirsi incontro sul tema della vita notturna

Si va così a  riconoscere il ruolo fondamentale giocato dalla notte all’interno della crescita cittadina e urbana, specie in un comune tanto movimentato come quello di Catania. Un chiaro messaggio: i giovani sono presenti e intendono farsi sentire, non per sostituire le autorità già presenti sul campo ma per istituire una vera e propria collaborazione tra cittadini.

“Una commissione speciale – come spiega Giovanni Magni, consigliere comunale e presidente della VII circoscrizione – che non vuole sostituirsi a nessuno ma vuole anzi incentivare un dialogo con tutti gli attori protagonisti con i residenti, con i giovani e i meno giovani, affinché si possa trovare una soluzione e affinché si possa incrementare un’intera filiera che vive di notte”.

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