Cronaca Siracusa 2 min

Rimpasto alla Regione, FdI punta all’assessorato alla Formazione

6 Gennaio 2026
Renato

È sull’assessorato all’Istruzione e alla Formazione professionale che ha messo il mirino Fratelli d’Italia. E questo potrebbe rendere ancora più intricato il puzzle del rimpasto che Renato Schifani intende aprire a metà mese.

Tutti i condizionali sono d’obbligo, perché a ogni variabile corrisponde un cambio di percorso. E la prima variabile è l’eventuale rinvio a giudizio dell’assessore al Turismo Elvira Amata, meloniana. Il Gup deciderà il 13. E il plenipotenziario della Meloni in Sicilia, Luca Sbardella ha detto qualche giorno fa che il partito le chiederà di fare un passo indietro solo se il rinvio a giudizio dovesse riguardare un reato grave. Al suo posto verrebbe chiamata la senatrice messinese Carmela Bucalo, che a sua volta lascerebbe lo scranno a Palazzo Madama all’attuale assessore ai Beni Culturali Francesco Scarpinato.

Si vedrà. Poi il puzzle andrà composto tenendo conto di un altro paletto posto da Sbardella: «Non siamo contrari a un rimpasto che cambi anche le deleghe». Frasi che in molti hanno tradotto con la volontà di cedere la ricca (ma portatrice di scandali) poltrona del Turismo. In quel caso l’ambizione di molti dei papabili meloniani per la giunta è proprio quella di sedersi all’Istruzione e gestire un’altra delega influente, la Formazione. Il tutto però presupporrebbe che la Lega sia disposta a caderla, visto che ora su quella poltrona siede Mimmo Turano.
In tema di rimpasto tiene banco sempre il travaglio degli ex cuffariani. Ieri un altro dei giovani che avevano raccolto l’appello di Cuffaro a ricreare lo Scudocrociato ha mollato: è l’ormai ex segretario dei Giovani Dc, Giuliano Settimo. «Le circostanze attuali non mi permettono più di portare avanti il mio ruolo con rispetto, ascolto e collaborazione. È una scelta dettata dalla responsabilità ma non dalla rinuncia ai miei valori» ha detto ieri lasciando l’incarico.

Prosegue invece a ritmo serrato la trattativa della maggior parte degli attuali deputati della Dc con Lorenzo Cesa per rifondare l’Udc restando nell’orbita di Schifani e provando a rientrare in giunta, seppure con un solo assessore. Una operazione che coinvolgerebbe soprattutto Ignazio Abbate, Serafina Marchetta e Andrea Messina. Uno dei quali, con più chance per il primo, poi potrebbe rientrare in giunta sotto le insegne dell’Udc.

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