Una notizia che squarcia il silenzio di un freddo giovedì di gennaio e che rimbalza con la violenza di un’esplosione dalle strade della Germania fino al cuore della Sicilia. La città di Niscemi si risveglia attonita.
Avvolta da un velo di incredulità e sofferenza per la perdita di una delle sue figlie, Nancy Giarraca, strappata alla vita insieme al marito Francesco Liparoto e al loro figlioletto Bryan, di appena sei anni.
La tragedia – come reso noto dalle cronache nazionali – si è consumata ad Albstadt, nel land del Baden-Württemberg. Una tranquilla palazzina è diventata teatro di un inferno di macerie: una fuga di gas, un boato improvviso e poi il nulla. La casa che custodiva i sogni di questa giovane famiglia siciliana è crollata su se stessa, non lasciando scampo a nessuno dei tre occupanti.
Il dolore di Niscemi per Nancy
Per Niscemi non è solo un fatto di cronaca nera letto sui giornali nazionali; è un lutto che colpisce una vicina di casa, un’amica, una ragazza che, come tanti giovani della nostra terra, aveva cercato fortuna all’estero senza mai recidere le radici con il proprio paese. Nancy Giarraca era partita con il cuore pieno di speranza, costruendo insieme a Francesco una vita dignitosa in Germania.
Il Sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, ha dato voce al sentimento di un’intera cittadinanza con parole cariche di commozione: «Sono notizie tragiche che non vorremmo mai ricevere. Ho atteso la conferma ufficiale anche a seguito delle voci che si erano sentite. Una tragedia familiare immensa. In un’esplosione in Germania hanno perso la vita il papà, la mamma e il piccolo figlioletto di appena sei anni. Nancy era nostra compaesana. Non ci sono parole per comprendere il dolore, l’inspiegabile senso di vuoto, l’incredulità per un lutto così crudele».
Il primo cittadino ha voluto sottolineare la vicinanza della comunità niscemese alle famiglie colpite, stringendosi idealmente anche alla comunità di Castellammare del Golfo, che piange Francesco: «Esprimiamo vicinanza alle famiglie e anche alla comunità di Castellammare del Golfo, che come noi ha ricevuto la tristissima notizia».
Una vita fatta di sacrifici e sogni spezzati
Francesco Liparoto, originario di Castellammare, viveva in Germania da circa dieci anni. Lì aveva trovato stabilità lavorativa in una ditta del settore del vetro, mentre Nancy si occupava della famiglia e il piccolo Bryan cresceva sereno, frequentando la scuola locale. Erano una famiglia «unita e ben inserita», come ricordato dal sindaco castellammarese Giuseppe Fausto.
Il legame con la Sicilia era però vivissimo. Solo lo scorso agosto Nancy e la sua famiglia erano stati nell’isola per godersi le vacanze estive tra il mare del trapanese e le campagne niscemesi. Erano tornati nuovamente a novembre, un viaggio breve ma intenso per festeggiare il compleanno del fratello più giovane di Francesco. Nulla poteva far presagire che quegli abbracci sarebbero stati gli ultimi.
Il silenzio e l’attesa
Mentre in Germania le autorità continuano i rilievi per accertare con precisione la dinamica del guasto che ha causato la fuga di gas mortale, a Niscemi si attende di capire quando le salme potranno rientrare per l’ultimo saluto. Per le strade del paese, nei bar e sui social, il ricordo di Nancy è vivo: una ragazza solare, dedita alla famiglia, che aveva trovato l’amore e la propria strada lontano, ma che tornava appena possibile per respirare l’aria di casa.
Questa tragedia riaccende drammaticamente i riflettori sul tema dell’emigrazione siciliana: intere famiglie che si spostano per lavoro, creando piccole comunità “siciliane” in terra straniera che restano però indissolubilmente legate ai paesi d’origine. Oggi Niscemi e Castellammare del Golfo si scoprono vicine nel dolore, unite da un filo di lacrime che attraversa l’Europa.
«Castellammare si stringe con affetto e profonda commozione ai familiari, condividendo un dolore lacerante per una perdita ingiusta, improvvisa e straziante, che ha spezzato tre giovani vite e lasciato un vuoto che nulla potrà colmare», conclude il sindaco Fausto. Un sentimento che trova eco perfetta in ogni angolo di Niscemi, dove la bandiera ideale del paese oggi è a lutto per Nancy, il suo Francesco e il piccolo angelo Bryan.
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