La Conferenza dei presidenti (CoP) del Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza una dichiarazione di pieno sostegno alla Groenlandia e alla Danimarca. «Qualsiasi tentativo di minare la sovranità e l’integrità territoriale» di Copenaghen e Nuuk «viola il diritto internazionale», si legge nel testo, adottato su iniziativa dei Socialisti e democratici. I capigruppo condannano
«inequivocabilmente le dichiarazioni dell’amministrazione Trump» che «costituiscono una palese sfida al diritto internazionale, ai principi della Carta dell’Onu e alla sovranità e integrità
territoriale di un alleato Nato. Tali dichiarazioni sono inaccettabili e non hanno alcun posto nelle relazioni tra partner democratici».
«Le decisioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia spettano esclusivamente alla Danimarca e alla Groenlandia, in conformità con i pertinenti assetti costituzionali e con gli accordi» bilaterali, si spiega nella dichiarazione adottata dai capigruppo.
Il Parlamento europeo «ribadisce con fermezza il proprio sostegno al multilateralismo e all’ordine internazionale basato sulle regole» ed evidenzia che «la sicurezza dell’Artico è una priorità strategica per l’Ue», ricordando che «la sicurezza dell’Artico è garantita nel quadro della Nato e la Danimarca mantiene accordi con partner chiave, compresi gli Stati Uniti, per proteggere la regione».
«Il Regno di Danimarca, inclusa la Groenlandia, è membro della Nato ed è pienamente coperto dalle garanzie di sicurezza collettiva dell’Alleanza – proseguono ancora i leader dei gruppi -. Il Parlamento europeo continuerà a rafforzare le capacità di difesa europee e a garantire che gli Stati membri dell’Ue rispettino i loro impegni in ambito Nato, anche attraverso investimenti sostenuti nella difesa e una forte presenza nella regione artica».
«Si ricorda che nel 1916 gli Stati Uniti – tramite un accordo con la Danimarca – dichiararono che la Danimarca deteneva la piena sovranità sulla Groenlandia. Con tale accordo, gli Stati Uniti riconobbero dunque che l’intera Groenlandia costituiva legittimamente territorio danese. I tentativi esterni di alterare lo status quo sono inaccettabili», denuncia ancora l’Europarlamento, invitando «la Commissione europea e il Consiglio europeo a definire un sostegno concreto e tangibile alla Groenlandia e alla Danimarca, nel rispetto dei principi e del diritto dell’Ue, del diritto internazionale e della Carta della Nato».