Cronaca Siracusa 3 min

Salgono a 141 i Comuni plastic free nel 2026, la Sicilia si piazza al secondo posto

14 Gennaio 2026
Renato

Sono saliti da 122 del 2025 a 141 di quest’anno i Comuni Plastic Free che hanno superato la valutazione dell’associazione Plastic Free Onlus per ottenere il riconoscimento riservato alle amministrazioni più virtuose nella lotta all’abbandono dei rifiuti, nella promozione di comportamenti responsabili e nella gestione sostenibile del territorio.

Il progetto è giunto alla quinta edizione. Anche nel 2026 la Regione con il maggior numero di Comuni Plastic Free è l’Abruzzo, con 24, seguita da Sicilia (20), Lombardia e Veneto (12), Campania (11) e Puglia (10). Tra le città spiccano Roma, Milano, Torino, Bari, Ancona, Pescara, Campobasso oltre ai capoluoghi Benevento, Bergamo, Caltanissetta, Cremona, Cuneo, Enna, Ferrara, Latina, Olbia, Oristano, Pavia, Pisa, Ragusa, Rovigo, Teramo, Verona, Vicenza.

L’annuncio dei Comuni plastic free 2026 è stato dato a Montecitorio, in un incontro con i giornalisti, alla presenza del presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei deputati, Mauro Rotelli, del fondatore e presidente di Plastic Free Onlus Luca De Gaetano, e dei referenti regionali dell’associazione.

«Sono molto orgoglioso di vedere crescere ogni anno la rete dei Comuni Plastic Free: eravamo 49 nel 2022, oggi siamo 141 – ha dichiarato De Gaetano -. Un risultato che premia l’impegno concreto delle amministrazioni locali, che scelgono di intraprendere percorsi virtuosi per la tutela dell’ambiente, affiancate dal lavoro dei nostri 1.200 referenti territoriali e di migliaia di volontari. Sensibilizzando i cittadini, intervenendo nelle scuole e dialogando con le istituzioni, riusciamo ogni giorno a seminare cultura ambientale e costruire un futuro più pulito per le prossime generazioni». Il riconoscimento sarà conferito ufficialmente il 14 marzo 2026 a Roma, presso il Teatro Olimpico.

La valutazione dei Comuni si basa su 20 criteri, che vanno dalla presenza di strumenti di contrasto all’abbandono dei rifiuti (fototrappole, sanzioni, guardie ambientali), alla riduzione della plastica monouso nelle sedi pubbliche, fino alla collaborazione concreta con l’associazione e all’impegno nella sensibilizzazione della cittadinanza.

A ogni Comune sarà assegnato un livello di virtuosità, rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe, fino alla massima onorificenza delle ‘3 tartarughe gold’, dedicata agli enti che si  sono distinti in modo esemplare.

«Il problema non è la plastica in sé, ma l’impiego spesso smodato e soprattutto l’abbandono incontrollato che ne deriva – ha spiegato Rotelli – Ecco perché è fondamentale la sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini. Il lavoro di Plastic Free si dimostra efficace proprio perché unisce la sensibilizzazione alla concretezza, grazie a campagne di pulizia e informazione capaci di coinvolgere migliaia di volontari in tutta Italia».

Nei suoi primi anni di attività, Plastic Free Onlus ha coinvolto oltre 260.000 volontari in quasi 10.000 iniziative di pulizia ambientale, rimuovendo 4,8 milioni di chili di plastica e rifiuti. È presente in oltre 40 Paesi nel mondo e conta 1.200 referenti territoriali in Italia, grazie ai quali sono stati siglati oltre 500 protocolli d’intesa con le amministrazioni comunali.

Plastic Free è attiva nella sensibilizzazione nelle scuole, con oltre 4.000 incontri e il coinvolgimento di più di 350.000 studenti. L’associazione promuove anche progetti sociali di reinserimento e ha recentemente siglato un protocollo nazionale con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) per consolidare la collaborazione tra enti locali e volontariato ambientale.

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