A dieci giorni dal voto si scalda ulteriormente il dialogo nei comitati di quartiere. Dopo la presa di posizione del presidente uscente del comitato spontaneo di Settefarine interviene l’ex assessore alle Attività produttive, Francesca Caruso. L’esponente della giunta Greco era stata tirata in ballo dallo stesso Terlati. «Nessuno slogan — afferma Caruso — da parte della lista Settefarine Centro, solo la sacra e doverosa volontà di cittadini e residenti del quartiere di mettere la propria esperienza e professionalità per i bisogni del quartiere. In seguito alle dichiarazioni fatte dal signor Terlati non del tutto veritiere e fuorvianti da chi vuol fare solo populismo mi sembra opportuno fare alcune precisazioni e rimandare le accuse al mittente. Innanzitutto al momento non ricopro nessuna carica amministrativa, pur continuando ad interessarmi della vita politico-sociale della città così come fa il signor Terlati che, ad esempio, alle ultime elezioni amministrative fu tra i promotori di una lista di centrodestra. Inoltre vero è che sono stata amministratore di questa città: ma ho, appunto, amministrato e non “disamministrato”. Ricordo, ad esempio, che durante il mio mandato portai fino ad assegnazione dei lavori diversi finanziamenti del Pnnr che hanno portato alla città oltre 70 milioni di euro fra progetti e opere pubbliche. Tra questi c’è l’area del Playground di Settefarine. Tutti atti documentabili. E potrei ancora citare altre linee di finanziamento come il Fua – Unione dei comuni. Mi pare che molto sia stato fatto nonostante le difficoltà legate al dissesto finanziario / strutturale del comune. Inoltre il finanziamento dell’efficientamento previsto in Agenda Urbana, al quale allude il signor Terlati, già al mio arrivo era in salvaguardia, ovvero, bloccato a causa dell’aumento dei prezzi. Il finanziamento non copriva più i costi, costi che un ente in dissesto non poteva sostenere. Stessa sorte ebbero altri progetti quali la «Pirandello» o il costone della bretella Borsellino che oggi invece grazie all’amministrazione Di Stefano stanno rivedendo la luce, così come spero possa accadere per il resto dei progetti. Capisco bene che, per chi non conosce la burocrazia amministrativa, non sia facile capirne i processi. A fronte di tutto — conclude l’ex assessore — credo che la responsabilità politica e il rispetto delle comunità cittadina tutta ivi quella del mio quartiere non sia mai mancata e così sarà al di là della competizione elettorale che deve essere chiara e soprattutto leale».
L’articolo Gela: Caruso replica a Terlati e difende il proprio operato. «Grande lavoro fatto sul Pnrr» proviene da Today 24.