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Adrano, allaccio abusivo alla rete elettrica e serra in casa per coltivare marijuana: arrestato 61enne

16 Gennaio 2026
Renato
adrano

ADRANO – Aveva realizzato una vera e propria serra domestica per la coltivazione indoor della marijuana all’interno della sua abitazione, nel centro di Adrano. A scoprirla sono stati i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, che hanno arrestato il proprietario di casa, un 61enne adranita, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

L’ammissione dell’uomo: cosa è stato scoperto in una casa di Adrano

Agli agenti l’uomo ha dichiarato spontaneamente che l’idea di coltivare le piante di marijuana era stata esclusivamente sua, precisando di vivere da solo e di avere l’uso esclusivo dell’abitazione.

L’odore sospetto e i controlli

La scoperta della serra fai-da-te è avvenuta nell’ambito delle costanti attività di contrasto alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Giunti nei pressi dell’abitazione, i poliziotti della squadra investigativa hanno avvertito un forte odore riconducibile alla marijuana provenire dall’interno dell’edificio.

Dopo aver bussato senza ottenere risposta, gli agenti hanno avviato accertamenti per rintracciare il proprietario, incensurato, che si è presentato poco dopo, fornendo le chiavi di casa per consentire la verifica.

Il sospetto allaccio abusivo

In una stanza al piano terra sono stati rinvenuti fertilizzanti e trasformatori elettrici, collegati con cavi provenienti dall’esterno. Il ritrovamento ha fatto ipotizzare un allaccio abusivo alla rete elettrica, rendendo necessario l’intervento dei tecnici della società di distribuzione dell’energia, chiamati a effettuare le verifiche e a quantificare l’eventuale danno economico.

La serra indoor

In una camera attigua, i poliziotti hanno scoperto la serra perfettamente attrezzata, con tutto il necessario per la coltivazione di 21 piante di marijuana, alte tra i 50 e i 150 centimetri, molte delle quali già in fase di infiorescenza.

Il locale era dotato di impianto di aerazione, lampade riscaldanti, termometro per il controllo costante della temperatura e ventilatori e aspiratori, tutti alimentati dall’energia fornita dai trasformatori collegati abusivamente.

Sequestro e arresto

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato, mentre al termine delle attività il 61enne è stato arrestato dalla Polizia di Stato. Le indagini proseguono anche per chiarire la posizione dell’uomo in merito all’eventuale furto di energia elettrica.

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