L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato due istruttorie nei confronti di Activision Blizzard (gruppo Microsoft) per i videogiochi «Diablo Immortal» e «Call of Duty Mobile» – «definiti free to play, ma con possibilità di acquisti in game – per pratiche commerciali ingannevoli, aggressive e in violazione dei diritti contrattuali dei consumatori».
Secondo l’Autorità – si legge in una nota- potrebbero verificarsi violazioni del Codice del consumo «soprattutto per le sollecitazioni a compiere acquisti in-game non consapevoli, anche da parte di minorenni».