Il Milazzo non è riuscito a strappare un risultato utile all’Igea Virtus. A pesare le disattenzioni difensive, come ammette il tecnico Gaetano Catalano. “I ragazzi hanno avuto un atteggiamento importante, in una partita maschia sotto l’aspetto agonistico. L’Igea Virtus nella prima parte non è entrata in area, ha fatto due o tre conclusioni da fuori. Tutto è stato caratterizzato dagli episodi perché il loro vantaggio nasce da un errore che non possiamo concederci al 40esimo e che ci ha condizionato”.
Il saluto alla terna arbitrale (foto Antonio Abbate)
Nella ripresa i mamertini non sono riusciti a replicare la rimonta che caratterizzò invece il derby d’andata, quando l’Igea raddrizzò l’iniziale 0-2: “In campo siamo stati bene, volevamo concedere poco all’Igea, che lì davanti ha giocatori come Cicirello e Samake, che attaccano molto bene la profondità. Nel secondo tempo abbiamo provato a mettere in campo qualcosa in più, aggiungendo forze fresche per arrivare al pareggio, ma non è bastato e poi nel finale, sempre da un nostro errore, è scaturito il secondo gol”.
Catalano è consapevole che la squadra ha agevolato il compito della capolista: “Mi viene difficile analizzare la partita, perché a livello di prestazione non posso dire molto ai ragazzi. Quello che mi dà fastidio è che l’Igea è una squadra forte, tecnica e fisica e non ha bisogno di regali, venire qua e concedere certe situazioni è stato grave”.
Calafiore chiude su Bosetti (foto Antonio Abbate)
Sulle assenze di Corso e Dall’Oglio: “Sono due giocatori importantissimi, di grande qualità ed esperienza. Ma non mi piace parlare degli assenti, ho un gruppo importante che lavora settimana dopo settimana, abbiamo conquistato tanti punti e stiamo disputando un ottimo campionato. Siamo in debito con la fortuna, alcune partite dovevamo vincerle, come quella con il Messina“
L’articolo Milazzo, Catalano: “A Barcellona pagati due errori che andavano evitati” proviene da Messina Sportiva.