Il pareggio con la Messana ha ridato linfa a una Rosmarino che cerca la svolta della stagione. Dopo un avvio a dir poco positivo, i nebroidei sono entrati in un tunnel da cui è sembrato impossibile uscire. L’ultima vittoria risale al 2-0 inferto al Palazzolo il 26 ottobre scorso. Da quel momento sono arrivati appena due punti in dieci gare, caratterizzate da alcune sconfitte pesanti come il 3-0 di Melilli, il 6-0 di Niscemi e il 4-1 di Vittoria, con cui è iniziato il 2026.
La Rosmarino schierata (foto Calogero Germanà)
La classifica ne ha risentito, la Rosmarino è scivolata in piena zona play-out e così il 29 dicembre è arrivato l’annuncio della fine del rapporto con il tecnico Calogero Vicario, sostituito da Marco Mineo. Tra i volti nuovi provenienti dal mercato di dicembre c’è Giuseppe Fricano, che aveva iniziato la stagione con l’Acquedolcese. Per il difensore biancogranata il pareggio con la Messana può rappresentare l’iniezione di fiducia decisiva.
“Sembrava una partita dall’esito già scritto ma non è stato così. Sono molto felice perché ne avevamo veramente bisogno. Affrontavamo una grande squadra ma siamo stati bravi a restare concentrati e a giocare la gara che avevamo programmato. Quando sono arrivato ho trovato uno spogliatoio con il morale basso: quando hai un’emorragia di sconfitte così non può essere altrimenti. A Vittoria abbiamo perso in maniera netta ma tra infortuni, squalifiche e cessioni ci siamo presentati in tredici. Abbiamo retto per mezzora abbondante giocando da squadra, il martedì ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che dovevamo ripartire da quella mezzora”.
Fricano pressato da due avversari (foto Calogero Germanà)
All’orizzonte c’è una sfida importantissima, in casa della Leonfortese ultima in classifica: “Sarà la partita della vita per entrambe le squadre. Nella situazione in cui siamo, con la vittoria che manca da fine ottobre, l’unico risultato possibile è la vittoria, ma lo sarà anche per loro. Vincere vorrebbe dire staccarli e poter guardare alle zone tranquille, altrimenti si fa dura. Sicuramente sarà una partita diversa rispetto alla gara con la Messana, perché in quel caso abbiamo affrontato una squadra forte nel palleggio, che puntava sulla qualità, loro invece cercheranno di buttarla sulla lotta su ogni pallone”.
Fricano infine spiega i motivi che lo hanno spinto a scegliere la Rosmarino qualche settimana fa: “Sono innamorato della zona e del comprensorio, il clima è perfetto e il campo in cui ci alleniamo e giochiamo, il “Fresina”, mi piace tanto. Abito vicino, quindi per me è stata una scelta di vita. Castrovinci mi ha contagiato con il suo entusiasmo e la voglia di raggiungere la salvezza: ci credo molto e so che il presidente continua a lavorare affinché possano arrivare altri giocatori in grado di darci una mano”.
L’articolo Rosmarino, Fricano: “A Leonforte la partita della vita. Giochiamoci la salvezza” proviene da Messina Sportiva.