Cronaca Caltanissetta 2 min

Velocità sotto controllo: la Polizia Stradale pubblica la mappa dei controlli

17 Gennaio 2026
Renato

SICILIA – La Polizia Stradale rende note le tratte stradali e autostradali in cui saranno attivi, giorno per giorno, i dispositivi di controllo della velocità.

Un’iniziativa finalizzata a sensibilizzare gli automobilisti sul rispetto dei limiti e a ridurre il rischio di incidenti stradali, invitando a mantenere un’andatura prudente.

Periodo e strade interessate

I servizi di controllo saranno effettuati da lunedì 5 a domenica 11 gennaio 2026 lungo le principali arterie autostradali siciliane:

  • A18 Messina–Catania
  • A20 Messina–Palermo

I controlli interesseranno i tratti con più alto indice di incidentalità, in entrambi i sensi di marcia.

In particolare, nei giorni 5 e 10 gennaio 2026, i dispositivi saranno attivi alternativamente sulle due autostrade indicate.

I limiti di velocità attualmente in vigore

Si ricorda che i limiti massimi consentiti sono:

  • autostrade: 130 km/h (ridotti a 110 km/h in caso di maltempo);
  • strade extraurbane principali: 110 km/h (ridotti a 90 km/h in caso di maltempo).

Sanzioni per eccesso di velocità

Le sanzioni previste dal Codice della strada sono così articolate:

  • fino a 10 km/h oltre il limite:
    sanzione pecuniaria da 42 a 173 euro;
  • oltre 10 km/h e fino a 40 km/h:
    sanzione da 173 a 694 euro e decurtazione di 3 punti dalla patente;
  • oltre 40 km/h e fino a 60 km/h:
    sanzione da 543 a 2.170 euro, 6 punti in meno e sospensione della patente da 1 a 3 mesi;
  • oltre 60 km/h:
    sanzione da 845 a 3.382 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi.
    In caso di recidiva nel biennio, è prevista la revoca della patente di guida.

Le sanzioni risultano più severe per i neopatentati e per i conducenti professionali.

Controlli mirati su mezzi pesanti e trasporto pubblico

Particolare attenzione sarà rivolta anche agli eccessi di velocità commessi da veicoli commerciali, autobus e mezzi pesanti, attraverso l’analisi dei cronotachigrafi e dei tachigrafi digitali, strumenti fondamentali per verificare il rispetto dei tempi di guida e delle velocità consentite.

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