Le condizioni meteorologiche, che per oggi e domani prevedono abbondanti precipitazioni e forte vento, inducono ad alzare lo stato d’allerta per l’emergenza frana sul versante ovest della collina di Niscemi. Qui, venerdì mattina, un dissesto idrogeologico di vastissime proporzioni ha causato sulla Sp 12 Niscemi-Passo Cerasaro lo sprofondamento del manto stradale — con un dislivello di circa 7 metri — e l’apertura di crepe e voragini nel terreno dell’intera fascia collinare. Il corpo di frana è stato rilevato dalla Protezione Civile regionale per un’estensione di circa 1,6 chilometri e una superficie di quasi un chilometro quadrato.
Lo spostamento del versante verso il fiume Maroglio, con lo scivolamento di costoni e la formazione di numerose faglie, desta estrema preoccupazione. Si teme, infatti, che l’infiltrazione delle acque piovane nelle fenditure possa causare nuovi smottamenti. Per questa ragione, i tecnici hanno intensificato i monitoraggi con l’impiego di droni, attività di osservazione e sopralluoghi da parte della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dell’Ufficio tecnico comunale.

In via Madonna rimane attivo il presidio dei Vigili del Fuoco, con la presenza alternata di Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale. Prosegue inoltre l’attività del Centro Operativo Comunale (Coc) istituito dal sindaco Massimiliano Conti il quale, in una diretta social, ha illustrato l’esito degli ultimi monitoraggi che hanno rilevato un parziale assestamento delle faglie. Il primo cittadino ha definito la frana «molto estesa e preoccupante», ribadendo la necessità di mantenere l’attenzione altissima.
«Ci attendono ora due giorni di maltempo — ha dichiarato il sindaco Conti — per cui stiamo attivando tutte le procedure per assicurare l’incolumità ai cittadini. Sono sette le famiglie evacuate dalle loro abitazioni, mentre altre le stiamo gestendo con monitoraggi continui. Abbiamo redatto una relazione corposa con foto, filmati e dati sull’evento franoso, richiedente una consulenza specialistica con la collaborazione delle tre Università siciliane e la dichiarazione dello stato di calamità naturale. Punto che sarà trattato nei prossimi giorni dal Consiglio comunale. Nella relazione — ha concluso — abbiamo chiesto delle misure a sostegno degli agricoltori che sono stati danneggiati dalla frana».

Intanto, per la giornata di oggi e domani, le scuole e il cimitero resteranno chiusi a causa dell’allerta meteo. Per quanto riguarda i servizi, l’erogazione del gas metano nella zona alta di via Marconi viene assicurata tramite una centralina locale e l’impiego di carri bombolai da parte della Meic Service di Gela. La rete metanifera principale è stata infatti danneggiata dalla frana; sono in corso i sopralluoghi tecnici per progettare un bypass, intervento che richiederà comunque tempi lunghi.
L’articolo Niscemi: allerta per la frana, il maltempo preoccupa. Scuole e cimitero chiusi anche domani proviene da Today 24.