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Ciclone Harry, sopralluogo del commissario Tardino nei porti di Palermo: “Ripristino già avviato”

21 Gennaio 2026
Renato
ciclone harry palermo

PALERMO – Questa mattina il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, ha effettuato un sopralluogo nei principali porti di Palermo, a seguito del ciclone Harry che nei giorni scorsi ha colpito l’Isola con intensità eccezionale.

Il fenomeno meteorologico ha provocato criticità nei porticcioli dell’Acquasanta e dell’Arenella, dove sono stati rilevati danni a strutture e imbarcazioni. Nel porto commerciale di Palermo, invece, non si registrano ripercussioni significative sulle infrastrutture operative.

Nei porti turistici di Palermo Marina Yachting, Sant’Erasmo e Foro Italico i danni si limitano alle sovrastrutture, mentre le strutture principali hanno retto all’impatto del ciclone. Le verifiche tecniche proseguono per completare il quadro della situazione.

Negli altri porti del Sistema portuale, tra cui Termini Imerese, Trapani, Porto Empedocle, Licata e Gela, non sono stati segnalati danni rilevanti. A Sciacca si è verificato solo un malfunzionamento dell’impianto di illuminazione, senza impatti strutturali. Gli eventuali disagi riscontrati sono legati esclusivamente a fenomeni di lieve entità, come le forti raffiche di vento e il mare agitato.

«Si è trattato di una perturbazione di intensità eccezionale, come non se ne vedevano da anni. Ci siamo attivati immediatamente per intervenire e ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni ottimali», ha dichiarato Tardino.

Il commissario ha inoltre sottolineato che al porticciolo dell’Arenella sono in corso l’allungamento di cento metri del molo foraneo e il consolidamento della scogliera esterna, mentre all’Acquasanta proseguono gli interventi di messa in sicurezza, manutenzione straordinaria e riqualificazione della diga foranea.

«Siamo in costante raccordo con la Regione Siciliana e la Protezione civile regionale – ha concluso Tardino – e trasmetteremo gli esiti delle verifiche tecniche e la puntuale quantificazione dei danni riscontrati».

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