MESSINA – La solidarietà e lo spirito di collaborazione regnano sovrani nei comuni dello Jonio maggiormente colpiti dalla strage del Ciclone Harry: giovani cittadini di Letojanni, Furci Siculo, Giardini Naxos e Santa Teresa di Riva – veri e propri “angeli del fango” – si sono riuniti in gruppi di volontari mettendosi a disposizione dei Comuni, dei commercianti e delle aziende private per rimuovere sabbia e detriti dalle strade.
I giovani siciliani che aiutano a ripulire le strade dopo i danni del Ciclone Harry
“Armati” di carriole, ramazze e pale, stanno dando una mano anche ai commercianti, ristoratori, proprietari di chioschi con visto anni di sacrifici spazzati via dalla violenza delle onde. Antonio, uno dei volontari, ha preferito “aiutare i miei concittadini e non andare a scuola per aiutare la comunità”.
A Letojanni tanti giovani volontari e alcune famiglie si sono recati al centro polifunzionale per mettersi a disposizione del Centro operativo comunale e, armati di pale e secchi, stanno dando una mano d’aiuto.
Sul profilo Facebook del comune gli amministratori hanno pubblicamente ringraziato i giovani del loro paese: “A loro, in questo momento di sconforto e tristezza, va il nostro grazie perché con il loro gesto hanno dimostrato la necessità di non mollare mai e rendersi utili in un frangente tanto difficile, regalandoci gocce di speranza per un futuro migliore”.
Soddisfazione per la volontà di questi giovani siciliani
Il sindaco di Letojanni Alessandro Costa ha affermato: “Siamo molto soddisfatti della caparbietà e della volontà di questi ragazzi che si sono riuniti tramite un gruppo Whatsapp e si sono dati appuntamento per dare una mano nei territori colpiti con pale e carriole”.
Per coordinare le operazioni, si è provveduto alla creazione del gruppo WhatsApp “dove verranno inseriti gli indirizzi delle persone o attività della riviera jonica che hanno necessità di una mano del tutto volontaria”.
Il devastante silenzio mediatico denunciato dall’assessore Finocchiaro
Parole amare arrivano da Massimo Finocchiaro – assessore comunale messinese – per “l’imbarazzante assenza delle istituzioni nazionali, accompagnata dal silenzio e dalla superficialità degli organi di informazione a livello nazionale“. Disinteresse evidenziato ulteriormente “dal gesto di questi giovani, che non è solo simbolico ma rappresenta una vera e propria manifestazione di solidarietà“.
“Questo atto dimostra come la disperazione che attanaglia intere comunità riesca a toccare il cuore di molti giovani, spesso giudicati senza possibilità di replica, così come di innumerevoli volontari che si sono mobilitati”.