Cronaca Caltanissetta 3 min

Niscemi: solidarietà dopo la frana, Cna dona tablet e computer alle scuole chiuse

18 Febbraio 2026
Renato

A venticinque giorni dall’evento franoso che ha sconvolto la fisionomia della città di Niscemi, non si ferma il tam tam della solidarietà. Le numerose donazioni da parte di privati e associazioni non si esauriscono con i beni di prima necessità, ma guardano anche agli aspetti più sociali, per una città che, oltre alla perdita di interi quartieri e delle abitazioni dei residenti della zona rossa, ha visto la chiusura di ben tre plessi scolastici: Don Bosco, San Giuseppe e Belvedere. Scuole frequentate da bambini che, per la gran parte, hanno subito un doppio trauma: la perdita della propria casa e quella della propria scuola. Per molti di loro, inoltre, considerato il divieto di rientrare in casa anche solo per prendere lo stretto necessario, la perdita si è estesa a tutto il materiale didattico. Il diritto all’istruzione e il ritorno alla quotidianità didattica, garantiti dalla capacità di reinventare gli spazi degli Istituti comprensivi “Francesco Maria Luigi Salerno” e “Giovanni Verga”, devono adesso fare i conti con tale mancanza, in parte colmata da contributi giunti da più parti.

È di ieri, infatti, la donazione, da parte della Cna (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) di Caltanissetta, di cui è presidente la dottoressa Enza Matraxia, di dieci tablet e dodici notebook di ultima generazione all’Istituto comprensivo “Salerno”, il più duramente colpito vista la chiusura dei tre plessi ad esso appartenenti, diretto dalla professoressa Licia Salerno. La consegna, avvenuta alla presenza, tra gli altri, della presidente della CNA di Caltanissetta, Enza Matraxia, del segretario, Pasquale Gallina, del presidente dell’impresa edile di Caltanissetta, Sandro Di Giovanni e della dirigente scolastica Licia Salerno, si configura come un gesto per aiutare bambini e ragazzi a non rimanere indietro nonostante la drammaticità degli ultimi eventi e come espressione dell’attenzione verso il mondo della scuola. Un atto solidale che si è esteso anche alla donazione all’“Istituto delle suore della Sacra Famiglia” di Niscemi, dove sono ospiti diversi sfollati, di quindici letti dotati di tutto il necessario per essere immediatamente fruibili.
La Cna, inoltre, ha raccolto all’interno della cerchia dei soci un’ulteriore somma in denaro destinata all’acquisto di materiale per le persone sfollate a causa della frana. La delegazione si è poi recata al Palazzo di Città dove ha offerto ulteriore aiuto per le attività commerciali e artigianali coinvolte nell’evento franoso. Focus dell’incontro con il sindaco, Massimiliano Conti, e il vicesindaco, Piero Stimolo, è stato capire come la Cna possa aiutare in modo concreto le attività che sono state costrette a chiudere. Un aiuto a sopperire alla mancanza di materiale didattico è giunto, nei giorni scorsi, anche dal Lions Club di Caltagirone, di cui è presidente Lillo Scebba, che ha, inoltre, donato all’Istituto comprensivo “Salerno”, a indirizzo musicale, un sassofono da destinare, in comodato d’uso gratuito, a una studentessa il cui strumento musicale non potrà più essere recuperato. Altre donazioni sono state fatte, inoltre, dai Lions Club di Catania Riviera dello Jonio, di cui è presidente Benedetto Torrisi, di Catania Alcantara, di cui è presidente Cinzia Di Gregorio e di Gioia Tauro, di cui è presidente Santo Bagalà. Per l’occasione, sono stati presenti a Niscemi per dimostrare vicinanza alla cittadinanza e all’amministrazione comunale il vicesindaco di Gioia Tauro, Antonio Parrello, e l’assessore alla pubblica istruzione Domenica Speranza.

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