Il questore, Marco Giambra, ha emesso venti provvedimenti applicativi di misure di prevenzione nei confronti di persone ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. Di questi, diverse riguardano soggetti di Gela e Niscemi. Undici sono avvisi orali a persone arrestate o denunciate per reati predatori quali rapina e furto, detenzione di armi, resistenza a pubblico ufficiale, minacce e detenzione di droga ai fini di spaccio.
Sei ammonimenti per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e atti persecutori nei confronti di ex e compagne.
Un provvedimento di foglio di via obbligatorio è stato emesso nei confronti di un pregiudicato residente nella provincia di Catania, denunciato dalla Squadra Mobile per la truffa del finto carabiniere perpetrata nei confronti di una persona anziana.
Particolare attenzione è stata riservata anche a chi non osserva le regole di sano comportamento in occasione di eventi sportivi.
Due sono daspo nei confronti di un tifoso della Nissa il quale, nel corso dell’incontro di calcio Nissa – Savoia, disputatosi lo scorso 19 ottobre allo stadio Tomaselli di Caltanissetta , si e’ reso autore dell’accensione di fumogeni e dell’esplosione di petardi all’interno del settore della struttura sportiva e nei confronti di un tifoso della Sancataldese il quale, nel corso dell’incontro di calcio Sancataldese – Vibonese, disputatosi lo scorso 23 novembre allo stadio Mazzola di San Cataldo, si è reso autore del lancio di una bottiglia verso la panchina della squadra ospite e, in evidente stato di alterazione, dovuto verosimilmente all’assunzione di alcol, si è arrampicato sulla recinzione inveendo contro i giocatori avversari e rivolgendosi in modo provocatorio contro i militari dell’Arma dei Carabinieri. Entrambi per il prossimo anno non potranno recarsi allo stadio.
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