Il conto delle tangenti arriva a 50 mila euro e emerge da una telefonata intercettata tra l’imprenditore Carmelo Vetro, arrestato nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia sulle mazzette alla Regione, e il cognato Antonio Lombardo mentre discutono dei rapporti con il dirigente Giancarlo Teresi, responsabile del servizio Infrastrutture portuali dell’assessorato alle Infrastrutture,…