Cronaca Catania 3 min

STAMPA LOCALE – Vagliasindi: “Testa sgombra da scorie nei playoff. Catania convalescente che cerca di ritrovarsi. Il ruolo dei più esperti del gruppo”

28 Aprile 2026
“Tutti devono parlare la stessa lingua calcistica. Il ritorno al gol di Caturano la notizia più importante del match di Caravaggio

Le parole del giornalista Alessandro Vagliasindi ai microfoni di Telecolor, nel corso di ‘Anteprima Corner’, commentando la prestazione del Catania contro l’Atalanta Under 23 al “Comunale” di Caravaggio e non solo. Ecco quanto evidenziato:

“La fotografia della gara di Caravaggio per me è la corsa di Dini verso il settore ospiti subito dopo il gol di Caturano festeggiando in maniera assolutamente convinta e partecipata. Questo mi fa pensare che il primo nemico del Catania sia la parte mentale. Una squadra che, dopo essere sfumato il sogno di andare direttamente in Serie B, ha avuto un contraccolpo psicologico notevolissimo. L’esultanza di Dini ci segnala evidentemente uno stato emotivo che aveva bisogno di una scossa per resettare quanto accaduto dal post Sorrento-Catania. Arrivando a questi playoff con una testa sgombra da scorie. Sapendo che adesso inizia un mini campionato a tutti gli effetti per tutte le partecipanti. Se andiamo a pesare il valore individuale della rosa del Catania, non ci sono rose così attrezzate e di qualità negli altri gironi e nelle altre squadre che vengono date per favorite per la vittoria dei playoff”.

E’ un Catania convalescente perchè oltre alla grande emergenza legata alle indisponibilità per l’incontro di Caravaggio, ha dato la sensazione di non avere quella brillantezza atletica che era stata il marchio di fabbrica delle prime partite di questa stagione. La squadra spesso ha accusato le folate degli esterni atalantini, si è fatta prendere d’infilata sul gol di Ghislandi. Spesso arrivava in ritardo sulle seconde palle. Il calcio di Toscano richiede prima di tutto queste caratteristiche. Sono venute meno un pò per le assenze, un pò per un aspetto mentale ed una fase della stagione dove è già stata tarata una preparazione specifica in funzione dei playoff da qualche settimana. Ora bisognerà vedere la consistenza del serbatoio e cercare di recuperare quanti più effettivi possibili“.

Adesso la squadra cerca di ritrovare se stessa. Quella spinta e quegli slanci avuti nella prima fase della stagione presentandosi in modo ottimale per questi playoff. Andare in ritiro mi sembra una scelta condivisible, che accentua ancora di più la ricerca della concentrazione innanzitutto. La ricerca di quell’autostima individuale che ciascun giocatore del Catania deve ritrovare. Anche perchè lo hanno saputo fare per una parte di stagione. E’ bene che ciascuno di loro, anche attraverso questo ritiro, possa presentarsi in condizioni ideali per l’avvio degli spareggi”.

“Caturano ha dichiarato di voler entrare a gamba tesa nei playoff. Dichiarazioni che si sposano con quelle rilasciate da Cicerelli nella precedente partita col Potenza. I giocatori più esperti e rappresentativi sentono la necessità di dare quel qualcosa in più. Cicerelli tra l’altro deve vendicare la sconfitta maturata nella finale playoff con la Ternana lo scorso anno ai calci di rigore, Caturano deve riscattare una stagione al di sotto delle aspettative per il valore del giocatore. Potremmo citare tanti altri protagonisti. I più esperti devono creare quel nucleo su cui il resto della squadra si deve andare a riconoscere per parlare la stessa lingua calcistica“.

E’ fondamentale il ritorno al gol di Caturano. La notizia più importante della partita di Caravaggio. Il gol che ha sigillato il secondo posto in pieno recupero, con una conclusione da attaccante opportunista quale è lui, credo sia un viatico molto importante per Caturano che si porterà in questa fase la gioia e la consapevolezza di poter ancora essere decisivo per le sorti del Catania”.

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