Si chiude a Gravellona Toce, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, la stagione dell’Infodrive Capo d’Orlando, che cade 88-81 contro la Paffoni Fulgor Omegna nel secondo turno di Play-In. Una gara dai mille volti, in cui i paladini hanno saputo reagire con cuore e qualità, trascinati da un super Matteo Palermo (26 punti per il capitano) e dall’esperienza di Simas Jasaitis (20). Dopo un primo tempo complicato, chiuso sul -16, Capo d’Orlando costruisce una rimonta straordinaria nel terzo quarto, risalendo dal -17 fino al -1 e riaprendo il match. Nel momento decisivo però Omegna piazza un parziale di 11-0 che spezza l’equilibrio. I paladini ci provano fino alla fine ma i piemontesi staccano il pass per i playoff.
Palermo e Rapetti in copertura
La cronaca. I padroni di casa partono forte con Misters e due triple di Baldini (8-0). Coach Bolignano ferma il gioco e sveglia i suoi, che trovano il canestro con Palermo e Rapetti (tripla del 10-6). Omegna si affida ai canestri sotto le plance del lungo Balanzoni ma Capo d’Orlando resta a contatto con i senatori Palermo e Jasaitis (15-12). Dimeco piazza una tripla che prova a respingere i paladini sul 18-12 ma la difesa paladina risponde: un parziale di 8-0 firmato Jasaitis e Contento vale il primo vantaggio ospite. Sacchettini e Voltolini permettono a Omegna di chiudere avanti il primo quarto sul 25-22. Nel secondo quarto Omegna scappa sul 31-23 con Dimeco e Sacchettini. I paladini si aggrappano a Palermo, che segna da tre e dalla lunetta.
I locali toccano il massimo vantaggio sul 39-28. Palermo prova ancora a caricarsi la squadra sulle spalle ma Casoni con una tripla e un gioco da tre punti firma il +13 (44-31) e Omegna all’intervallo avanti 51-35. Al rientro Misters continua a colpire ma Capo d’Orlando è viva. Jasaitis e Pollone piazzano un 8-0 che riapre il match sul 53-43. Omegna prova a rispondere con Misters e Trapani ma un immenso Jasaitis tiene tutto aperto. Con Simon e Palermo Capo d’Orlando scende sotto la doppia cifra di svantaggio (58-50). Recuperi e canestri di Palermo permettono di rientrare fino al 60-56. Contento firma un assist per Antonietti e due canestri consecutivi per la parità a quota 62.
Antonietti si fa largo sotto canestro
Soltanto una tripla allo scadere di Baldini tiene avanti Omegna (65-62) ma il parziale di 14-27 racconta la forza della rimonta paladina. I piemontesi aprono l’ultimo quarto con una tripla di Baldini. La tripla di Palermo e il contropiede di Contento firmano il 68-67. Capo d’Orlando resta a contatto con Jasaitis (72-71) ma Casoni segna da tre e aggiunge un libero. Un parziale di 11-0, firmato Trapani e Dimeco, vale il +12. Jasaitis prova a interrompere il digiuno, seguito da Gaetano. Misters allunga sull’88-74, poi è Palermo a segnare dalla lunetta e dall’arco. Omegna accede ai playoff, si ferma la rincorsa dell’Orlandina che nel primo turno aveva eliminato Vicenza ma ha pagato una rotazione in meno per l’assenza di Bertetti.
Paffoni Fulgor Omegna -Infodrive Capo d’Orlando 88-81
Parziali: 25-22, 26-13, 14-27, 23-19.
Paffoni Fulgor Basket Omegna: Giacomo Baldini 16 (1/2, 4/6), Manuel Dimeco 14 (3/3, 2/3), Andris Misters 13 (3/6, 2/6), Federico Casoni 12 (1/1, 2/4), Jacopo Balanzoni 11 (3/4), Michael Sacchettini 6 (2/3, 0/1), Emanuele Trapani 5 (0/2, 0/1), Alessandro Voltolini 4 (1/3, 0/2), Michele Antelli 4 (1/1, 0/3), Axel Piccirilli 3 (0/2, 1/1), Luca Fiorillo, Leonardo Caramelli.
Infodrive Capo d’Orlando: Matteo Palermo 26 (3/6, 4/7), Simas Jasaitis 20 (5/7, 2/6), Marco Contento 9 (3/3, 0/4), Franco Gaetano 9 (4/7), Matteo Pollone 6 (3/7, 0/4), Jacopo Rapetti 5 (1/3, 1/1), Ugo Simon 4 (2/4), Luca Antonietti 2 (1/2, 0/1), Vittorio Moltrasio 0 (0/1, 0/1), Luca Carrabotta.
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