La piazza Milite Ignoto, gremita dell’entusiasmo di oltre 400 bambini provenienti da tutta la Sicilia, con lo sfondo mozzafiato del castello di Santa Lucia del Mela. L’edizione 2026 del Pulcino d’Oro Sicilia è andata in scena per tre giorni allo stadio “Gaetano Scirea”, evento fortemente voluto sia dall’assessore allo sport del Comune lucese Benedetto Merulla, che dagli organizzatori, a partire dalla Vivi Don Bosco di Barcellona Pozzo di Gotto, presieduta da Ottavio Miano e dal coordinatore tecnico nazionale Alessandro Bruzzi.
L’entusiasmo dei bambini a Santa Lucia del Mela
Un torneo di calcio Under 11, riservato appunto alla categoria “Pulcini”, che ha avuto il merito di poter far confrontare ben 32 società provenienti da tutto il territorio regionale, mettendo in mostra i propri talenti per un totale di oltre 150 partite. Nel mezzo la cerimonia di presentazione dell’evento, che si è svolta sabato 2 maggio in piazza Milite Ignoto, che oltre a Merulla, Bruzzi e Miano, ha visto la partecipazione di Jessica Schillaci, figlia del grande Totò Nazionale, indimenticabile bomber del Messina, a cui da quest’anno sarà intitolato il Pulcino d’Oro Sicilia. Ospite d’onore l’ex difensore di Atalanta e Juventus, Massimo Carrera, presenza fortemente voluta dall’assessore Merulla, in quanto presidente dello storico Juventus Club DOC “Gaetano Scirea” di Santa Lucia del Mela.
I bambini in campo per il Pulcino d’Oro
Calcio, divertimento ma anche promozione turistica del Comune, come sottolinea l’assessore Merulla: “Questo evento rappresenta un’opportunità anche per il nostro paese, perché le famiglie dei piccoli calciatori hanno avuto l’opportunità di visitare il borgo e il castello, di rifocillarsi nei nostri bar e nelle nostre attività e anche di alloggiare nelle strutture presenti nel territorio. L’entusiasmo e i colori che portano i bambini sono davvero contagiosi ed è una gioia per gli occhi e per il cuore vederli”.
Soddisfatti anche i promotori dell’evento: “Qui ci sentiamo a casa – ha sottolineato Ottavio Miano della Vivi Don Bosco di Barcellona Pozzo di Gotto –. Siamo d’accordo con l’Amministrazione Comunale di riproporre l’evento sempre qui e magari aumentare il numero delle squadre”. A prendere la parola, durante la festa di presentazione, anche il coordinatore tecnico del Pulcino d’Oro, Alessandro Bruzzi: “Sono qui per la quinta volta e trovo la solita impeccabile organizzazione della Vivi Don Bosco. In Sicilia c’è un calore che non si respira in altre parti d’Italia”.
Oltre 450 presenze in Serie A, di cui 114 solo con la maglia della Juventus tra il 1991 e il 1996, con cui ha vinto una Coppa Uefa, una Champions League, uno scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. È il bilancio della carriera da calciatore di Massimo Carrera, ospite d’onore durante la festa di presentazione e naturalmente anche dello Juventus Club Doc “Gaetano Scirea”: “È bello vedere questo entusiasmo, vuol dire che c’è ancora tanto amore verso il calcio nonostante il periodo storico non particolarmente proficuo per l’intero movimento, con la Nazionale che ha mancato il terzo mondiale consecutivo. Si parla molto di ripartire dai settori giovanili, ma la prima scuola calcio è la famiglia“.
“Ai genitori dico di non mettere pressioni addosso ai loro figli, troppe volte ripongono su di loro delle eccessive aspettative che non permettono al bambino di crescere e di vivere il calcio per quello che deve essere, soprattutto a quell’età, cioè un divertimento – aggiunge Carrera –. Se c’è il talento e la predisposizione affinché il bambino crescendo possa arrivare a certi livelli bene, altrimenti non deve essere vissuto come un dramma. Ai bambini dico di cullare il sogno che non deve diventare un’ossessione. Il calcio italiano va ricostruito e ci vuole pazienza. Sinceramente non credo che manchino i talenti, anche se nei settori giovanili ci sono troppi stranieri, servono coraggio e pazienza”.
Merulla, Jessica Schillaci e Carrera
Proprio alla presenza di Jessica Schillaci, Carrera ha offerto il suo personale ricordo del compianto Totò, a cui sarà intitolato il Pulcino d’Oro Sicilia: “Ho avuto l’onore di essere suo compagno di squadra per un anno, ricordo un ragazzo umile e solare. Per me è stato meraviglioso condividere lo spogliatoio con un giocatore straordinario, capace di far vivere delle emozioni indescrivibili a tutto il popolo italiano, perciò Schillaci va soltanto ringraziato e onorato. Giocare nella Juve è sempre bello, rivedere immagini e maglie di giocatori importanti per me è come tornare a casa. Sono juventino da quando sono nato”.
L’articolo Il Pulcino d’Oro a Santa Lucia. Carrera: “La prima scuola calcio è la famiglia” proviene da Messina Sportiva.
