Cronaca Siracusa 2 min

Giungla di carrellati in strada e poche schermature, Cavallaro (FdI): ” Introdurre obbligo e verifiche”

6 Maggio 2026

Passano gli anni, ma alcuni problemi restano sempre lì. Come in attesa di qualcuno che si faccia carico della soluzione. Prendiamo ad esempio il servizio di raccolta rifiuti. Su strada e marciapiedi, ad esempio, è tornata la giungla dei carrellati, lasciati su pubblico spazio sempre e comunque. E nel centro storico, il maquillage per renderli meno evidenti laddove ci sono diverse attività – soprattutto food and beverage – non è mai davvero divenuto regola. Diventano così facile invito ad abbandonare spazzatura nei pressi o all’interno, se privi di sistema di chiusura.
Il consigliere comunale Paolo Cavallaro (FdI) da settimane punta tutti i nodi critici del servizio a Siracusa. L’esponente di opposizione ricorda come il regolamento della gestione dei rifiuti urbani e dell’attività di spazzamento e lavaggio delle strade (datato 2023), preveda agli articoli 23 e 28 “di ritirare i carrellati dalla strada, dopo gli orari di raccolta e la possibilità di adottare schermature dei carrellati autorizzati su strada pubblica, quando sono carenti gli spazi interni”. Anche il regolamento sul decoro urbano, approvato nel 214, è chiaro sul punto ma non introduce però un obbligo diretto circa l’uso delle schermature.
Pur essendo opzione consigliata – e praticata in molti altri comuni anche della vicina provincia di Ragusa – a Siracusa rimane soluzione non praticata. “Problemi di mentalità, di cattiva amministrazione che non si attiva per proporre e persuadere e poi per reprimere”, analizza Cavallaro. Che annuncia la volontà di portare in Consiglio comunale un provvedimento per modificare gli articoli in questione, “per rendere obbligatorie verifiche periodiche e schermature dei carrellati autorizzati all’esterno”. E lancia la sfida all’assise: “vediamo che boccerà questi provvedimenti”.

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