È ripartito il progetto formativo dell’Academy Irem, che raggiunge la sua ottava edizione in tre anni del corso dedicato alla saldatura. Un’iniziativa che negli anni si è progressivamente consolidata, coinvolgendo anche quattro percorsi realizzati in sinergia con il Rotary, e che continua a rappresentare un ponte concreto tra formazione e inserimento nel mondo del lavoro. L’edizione 2026 è stata avviata martedì 5 maggio e vede la partecipazione di 19 studenti, tutti maggiorenni e frequentanti l’ultimo anno di diversi indirizzi scolastici. Il corso è organizzato in collaborazione con Randstad e prevede un totale di 74 ore complessive, con una forte prevalenza dell’attività pratica, che raggiunge 56 ore, rispetto alle 18 dedicate alla teoria.
Anche quest’anno la formazione si svolge interamente nei laboratori dell’Istituto ‘Gagini’ di Siracusa, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica Giovanna Strano. Una scelta che consente agli studenti di operare in un contesto scolastico familiare ma con attrezzature e modalità già orientate alle dinamiche produttive aziendali. Elemento distintivo del percorso è la presenza di figure interne all’azienda che portano testimonianze dirette di crescita professionale. Tra queste Francesco Mangiameli, oggi supervisore in Irem, che ha iniziato proprio come saldatore all’interno dell’impresa: un esempio concreto di avanzamento di carriera che diventa parte integrante del processo formativo.
Durante l’avvio del corso, l’amministratore delegato Giovanni Musso ha rimarcato il ruolo strategico della figura del saldatore, sottolineandone la centralità nei diversi ambiti industriali, dall’energia tradizionale alle nuove tecnologie legate alla transizione ecologica. Musso ha evidenziato come sul mercato nazionale questa professionalità sia sempre più difficile da reperire e come le opportunità offerte da Irem si estendano anche oltre i confini italiani, in un’ottica internazionale. Il messaggio rivolto agli studenti è stato diretto: il percorso non è concepito come semplice esperienza formativa, ma come una reale porta d’accesso al lavoro. “Se saprete impegnarvi e affrontare i sacrifici richiesti, le possibilità di crescita professionale non mancheranno”, è stato il senso del suo intervento, con un richiamo alla continuità tra formazione e assunzione.
Sulla stessa linea la Hr Manager dell’azienda, Marcella Saraceno, che ha invitato i partecipanti a vivere l’esperienza con consapevolezza. Il lavoro del saldatore, ha ricordato, comporta impegno costante e condizioni spesso complesse, ma rappresenta al tempo stesso un’opportunità concreta per costruire un futuro professionale solido. Un percorso selettivo, ha sottolineato, che non è adatto a tutti ma che può dare risultati significativi a chi lo affronta con determinazione. A chiudere la fase degli interventi è stato l’area manager di Randstad, Bruno Piccoli, che ha richiamato il valore strategico della scelta che i 19 studenti stanno compiendo. Il corso, ha spiegato, può rappresentare un’occasione decisiva per il loro futuro lavorativo, frutto di un investimento congiunto tra azienda e agenzia per il lavoro sulle competenze e sul talento dei giovani partecipanti.
L’Academy Irem prosegue così il proprio percorso strutturato, consolidando un modello che integra formazione tecnica, esperienza pratica e inserimento occupazionale, con l’obiettivo di offrire una prospettiva concreta già a partire dalla fine del ciclo di studi.
L’articolo Siracusa. Irem Academy, riparte il percorso formativo per saldatori: 19 giovani tra aula e officina verso l’inserimento nel lavoro proviene da Libertà Sicilia.