Continuare a stupire e divertirsi, ì la missione dell’Orlandina, che dopo il 3-1 rifilato alla Pro Mende si è guadagnata l’opportunità di giocare la finale del girone B del campionato di Promozione. L’avversario però è di tutto rispetto: il Città di Villafranca ringalluzzito dalla cura Furnari, che in semifinale ha rifilato un rotondo 5-0 alla Polisportiva Nicosia. Dalla loro, per via del miglior piazzamento in classifica nella stagione regolare, i nebroidei avranno un doppio vantaggio, perché oltre al fattore campo i ragazzi di mister Roberto Letizia accederebbero al turno successivo anche in caso di pareggio alla fine dei 120 minuti.
Mister Letizia osserva il cronometro (foto Calogero Germanà)
Il tecnico dell’Orlandina Roberto Letizia è soddisfatto del percorso compiuto sin qui dai suoi ragazzi: “Stiamo facendo un’annata importante, ben oltre quelle che erano le nostre aspettative. Abbiamo collezionato 66 punti, perdendo soltanto quattro volte e contendendo fino a tre giornate dalla fine il primato al Lascari, che è una squadra che dispone di un budget diverso dal nostro e ha vinto il campionato con merito. C’è da essere soddisfatti ma al tempo stesso non dobbiamo accontentarci. Siamo curiosi di capire dove possiamo arrivare”.
La possibilità di disporre di due risultati su tre può essere controproducente: “Psicologicamente può essere un’arma a doppio taglio, non dobbiamo pensare assolutamente a questo vantaggio. Dobbiamo puntare a vincere la partita nei novanta minuti, anche perché loro dispongono di una panchina più lunga. Dovremo essere concentrati, non uscire mai dalla partita e sarà importante anche sapere soffrire. Il Villafranca è un’ottima squadra, in panchina ha un ottimo tecnico che da quando è arrivato ha inciso subito, vincendo tutte le partite. Dispongono anche di molti elementi d’esperienza, fattore fondamentale in occasioni simili. Mi dispiace di non potere disporre di tutta la rosa al cento per cento, considerati i problemi di Segreto e Giaimo”.
Una foto di gruppo per l’Orlandina
Letizia spende parole importanti per i propri ragazzi: “Quello che mi ha colpito di più è la crescita mentale di questa squadra, la capacità di sapersi tirare fuori dai momenti complicati, che ci sono stati nell’arco della stagione. Mi vengono in mente le sconfitte nette che abbiamo subito a Villafranca e a Nicosia ma anche il pareggio interno con l’Aluntina. Nelle settimane successive a quelle gare le partite si sono preparate da sole, c’è stata un’immediata voglia di rivalsa che mi ha fatto capire di avere tra le mani un gruppo con valori morali davvero importanti”.
L’articolo Letizia: “L’Orlandina ha saputo reagire. Con il Villafranca non adagiamoci” proviene da Messina Sportiva.