Solo grazie all’attività dei compagni di Peppino, di mamma Felicia, del fratello Giovanni e del Centro siciliano di documentazione è stata individuata la matrice mafiosa del delitto e sulla base della documentazione raccolta e delle denunce presentate è stata riaperta l’inchiesta giudiziaria che ha portato al processo contro i boss Palazzolo e Badalamenti, conclusosi nel 2001 con la condanna…