Linea difensiva a tre uomini. Una base tattica ormai ampiamente consolidata da quando Domenico Toscano siede sulla panchina del Catania. Lui che agli inizi della carriera aveva varato la difesa a quattro, ormai da diversi anni va avanti imprimendo alle sue squadre un’identità tattica basata sulla linea con tre difensori nel pacchetto arretrato.
Il breve periodo legato alla gestione Viali aveva portato il Catania a stravolgere questa idea di natura tattica, ma le cose non sono andate per il verso giusto generando confusione e nuove incertezze. Così, nel giro di un mese, la società ha ritenuto opportuno richiamare il tecnico calabrese dopo averlo in precedenza esonerato, nella speranza che sia lui il condottiero giusto per trascinare il Catania in Serie B.
Avanti, dunque, con la mentalità di Toscano anche in questi playoff. Ricerca della densità sia quando la palla è in zona centrale che laterale, pressione alta sui giocatori senza palla, giocate in verticale con il prezioso supporto degli esterni sia in copertura che in ripartenza e attacco degli spazi. Rimane centrale nella filosofia di calcio di Toscano la figura del doppio trequartista, chiamato a fungere da centrocampista aggiunto in non possesso, al tempo stesso ad inserirsi e riempire l’area a rimorchio dell’azione.
Principi di gioco su cui l’allenatore calabrese è tornato ad insistere convintamente, in preparazione dei playoff. Basando, come regola primaria, la concessione del minor numero possibile di occasioni per gli avversari. Con alcuni accorgimenti che, nell’intento di Toscano, dovrebbero favorire lo sviluppo e l’efficacia della manovra offensiva.
***CLICCA QUI per seguirci sulla nostra pagina Facebook***
L’articolo Dalla linea difensiva a tre alla funzione del doppio trequartista: Toscano insiste sul suo credo calcistico proviene da Tutto Calcio Catania.