Per calciatori del Messina sono i giorni più amari. La retrocessione maturata domenica al 120′ del playout di Ragusa è un momento che nessuno avrebbe mai voluto vivere. Francesco De Caro, primo acquisto estivo di quella squadra che ha iniziato il campionato tra mille difficoltà, esprime sui social tutta la sua delusione: “Ho voluto aspettare qualche giorno prima di provare a scrivere qualche parola. Ho cercato di metabolizzare, di crederci, perché tutto questo ancora non mi sembra vero. Ma purtroppo questa è la realtà. Molto probabilmente resterà una delle ferite più grandi che mi porterò dentro per tutta la vita. Resterà quel rammarico di aver scritto un libro con una storia pazzesca, senza però riuscire a scrivere il finale giusto. Il rammarico di aver sfiorato un’impresa e di non essere riusciti a portarla a termine. Il rammarico di aver costruito qualcosa che poteva restare nella storia, senza riuscire a completarlo”.
De Caro in azione sulla corsia (foto Paolo Furrer))
L’obiettivo salvezza, tanto inseguito, è scivolato via ed ai sostenitori giallorossi il difensore campano (32 presenze stagionali) porge le sue scuse per il terribile epilogo: “Come molti di noi, anch’io sono qui a metterci la faccia. Voglio chiedere scusa a Messina e a tutti i tifosi messinesi. Nonostante le lacrime già versate in questi due giorni, sono ancora qui a scrivere con il cuore in mano e gli occhi pieni di lacrime vere, piene di emozioni e di tutti i momenti vissuti insieme a questi ragazzi, che mai avrei immaginato di poter considerare una seconda famiglia. Abbiamo riso, pianto, gioito, condiviso problemi, momenti difficili e avventure. Abbiamo vissuto h24 insieme, come fratelli. E mi prendo tutta la responsabilità di quello che sto per dire non avrei mai potuto desiderare ragazzi migliori di loro per questa stagione. Ne sono davvero orgoglioso. Ho visto gente sputare sangue, piangere dal dolore, piangere per le sconfitte, soffrire in silenzio, gioire uno per l’altro. Ho visto ogni singolo compagno di squadra credere in questa impresa. Ho visto ogni componente di questa rosa mettere il Messina davanti a tutto”.
De Caro e mister Romano (foto Paolo Furrer)
“Ci siamo immersi in questa città, in questa sfida. Ce ne siamo innamorati – spiega De Caro, rivolgendosi alla piazza – l’abbiamo sentita nostra, sulla pelle. Ed è per questo che oggi ognuno di noi porta dentro un vuoto enorme. Vi chiedo ancora scusa da parte mia. Ci ho messo l’anima, ho messo Messina davanti a tutto, ho dato tutto me stesso. Ho fatto del mio meglio, fino all’ultimo briciolo di forza che avevo, ma tutto questo non è bastato. Grazie ancora Messina. Sentirmi uno di voi è stato qualcosa di davvero speciale. Aver indossato la vostra maglia è stato un onore immenso, aver giocato per questi tifosi un privilegio. Grazie di vero cuore a tutti voi”.
L’articolo De Caro: “Questo finale non sembra vero. Chiedo scusa a tutti i tifosi del Messina” proviene da Messina Sportiva.