La Viola Reggio Calabria cambia ancora una volta volto in casa e conquista con merito un posto in semifinale. Si chiude la splendida stagione di Barcellona, che dopo l’impresa a Roma non è riuscita a ripetersi oltre Stretto, nonostante il grande supporto del suo pubblico, in un PalaCalafiore caldissimo. Determinanti le prove di Laquintana, che era rimasto a secco al PalAlberti, e Marini. In doppia cifra anche Laganà e Clark. Per i giallorossi soltanto Sebastianelli e Aguzzoli davvero in palla mentre Fraga, Dancetovic e Galipò hanno realizzato appena quattro punti in tre.
Barcellona saluta il suo pubblico
La cronaca. Il primo canestro è di Di Marzio da fuori ma la Viola reagisce con un immediato 9-0 propiziato da Marini, dalla bomba di Fiusco, che era rimasto a secco in gara-2, e da Laganà, che ha grande voglia di riscatto dopo il ko di Barcellona. Sebastianelli tiene in vita gli ospiti ma è scatenato Marini (già otto punti alla prima sirena) e Reggio Calabria allunga sul +8 (15-7). Nonostante il time-out di Bartocci arriva anche la tripla di Laquintana. Barcellona non si sblocca nonostante il rientro di Malkic, assente in gara-2.
Il break si allunga e Reggio Calabria tocca il +14. Sebastianelli si sblocca da tre ma Laquintana, già in doppia cifra, dalla lunetta spinge comunque la Viola sul +11 (25-14). Clark va a segno da fuori e Reggio Calabria doppia Barcellona. Laquintana, incontenibile, spinge i locali addirittura sul +19. Il match sembra già compromesso per gli ospiti. Clark va a segno da fuori e subisce fallo per il nuovo massimo vantaggio sul +20 (36-16). La tripla di Sebastianelli interrompe la lunga emorragia. Si va al riposo sul 43-25.
Aguzzoli in lunetta (foto Eduard Cernic)
In avvio di terzo quarto Fiusco con una schiacciata e un canestro in contropiede amplia il vantaggio della Viola, sempre in controllo. Si segna poco adesso, con le difese che compiono il massimo sforzo. Laquintana protesta vivacemente per un mancato fischio a favore e rimedia un tecnico. Fraga si sblocca soltanto al 26’ dalla lunetta. Barcellona risale a -16 (49-33) ma Clark segna e ruba palla e Laganà è preciso in lunetta. Con qualche libero la truppa di Bartocci tocca almeno quota 40 alla penultima sirena ma è chiaro che con questa produzione offensiva la semifinale è una chimera.
Malkic in avvio di ultimo quarto prova a ridare speranze ai suoi (57-46) ma le triple di Fernandez e Clark ristabiliscono le distanze e chiudono il discorso qualificazione. La Viola ha sfruttato una panchina più ampia e la maggiore stazza sotto canestro, Barcellona paga la stanchezza e una serata in cui alcune delle sue principali bocche da fuoco erano appannate. Il numeroso pubblico al seguito riserva comunque cori e applausi a un gruppo che ha cancellato le amarezze dell’ultima stagione e sovvertito pronostici e previsioni. Un’ottima base di partenza per un futuro più ambizioso mentre la Viola continuerà a inseguire il sogno promozione.
L’appoggio a canestro di Di Marzio (foto Eduard Cernic)
Viola Reggio Calabria – Barcellona Basket 72-55
Parziali: 25-14, 43-25, 57-40.
Reggio Calabria: Fiusco 7, Agbortabi, Marangon, Marinelli 2, Laganà 12, Fernandez 5, Zampa, Marini 16, Maresca, Clark 11, Laquintana 19, Macrillante. Coach: Cadeo.
Barcellona: Okereke 6, Di Marzio 4, Aguzzoli 13, Malkic 8, Sebastianelli 16, Sindoni, Dancetovic, Cessel 4, Fraga 1, Galipò 3, Grivo. Coach: Bartocci.
Arbitri: Beccore di Messina e Tartamella di Erice.
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