Il futuro può attendere ma le idee sembrano essere abbastanza chiare. Sono le settimane del meritato riposo per la Nebros, che si gode la quiete dopo una stagione pesante, dai due volti, con la squadra protagonista di un girone d’andata negativo ma capace di raggiungere una meritata e tranquilla salvezza grazie a una seconda parte di stagione a ritmo da play-off.
Il presidente della Nebros Lillo Surrusca
Qualche riunione per iniziare a gettare le basi per il futuro prossimo c’è già stata. Ai vertici societari resteranno il presidente Lillo Surrusca e il direttore generale Dino Granata, che certamente non chiuderanno le porte a chi voglia subentrare per dare una mano affinché questa realtà continui a essere una delle più solide certezze del campionato di quinta serie. Dal punto di vista tecnico l’idea è quella di confermare l’assetto dell’ultimo biennio.
Fiducia, dunque, al direttore sportivo Giovanni Scaffidi e al tecnico Francesco Palmeri, anche se nessuno dei due ha ricevuto comunicazioni dalla società. Questo perché si è deciso di non affrettare i tempi. Dopo tutto la stagione non è ufficialmente conclusa ma anche perché si vogliono avere maggiori certezze sulla tipologia di progetto da presentare sia al dirigente che al tecnico.
Il direttore sportivo della Nebros Giovanni Scaffidi
Allo stato delle cose però siamo ancora alla fase embrionale. Questa situazione di stallo potrebbe durare almeno per altri quindici-venti giorni, così è probabile che le conferme potrebbero verificarsi non prima della fine di giugno. In questo frangente si capirà da quali elementi dovere ripartire in vista della prossima stagione: un modus operandi chiaro e collaudato, come visto già nel corso delle precedenti annate.
L’articolo La Nebros non vuole cambiare. Il futuro potrebbe iniziare con alcune conferme proviene da Messina Sportiva.