Cronaca Messina 3 min

Messina, il primo passo è il ds. La proprietà valuta i profili di D’Eboli e Meli

25 Maggio 2026
Davis e Pagniello

Le certezze sul fronte ripescaggio sono attese soltanto a fine luglio ma nel frattempo il Messina, al netto del dubbio che riguarda la categoria e l’eventuale immediato ritorno in serie D, deve iniziare a muovere i primi passi. La proprietà ha già avuto vari colloqui e non soltanto in Lega per sondare le possibilità di salutare in fretta l’Eccellenza a cui è stata appena condannata sul campo.

Luca EvangelistiL’ex ds del Messina Luca Evangelisti ai microfoni di Vivo Azzurro Tv

Il presidente Justin Davis e il direttore generale Morris Pagniello vogliono prima di tutto individuare un nuovo direttore sportivo a cui affidare la costruzione della rosa, dopo la confusione degli ultimi mesi, con un mercato invernale firmato da sei mani, inizialmente dal ds uscente Giovanni Martello, poi dal successore Luca Evangelisti, che ha salutato in anticipo la compagnia, e infine dallo stesso Pagniello, che ha ispirato operazioni poco proficue, tesserando Kaprof, Werner e Papallo.

La prima scelta sarebbe legata a un esperto ds che nell’ultima annata era vincolato a un club di serie C, in passato già affiancato al Messina senza però che si sia mai concretizzata l’attesa fumata bianca. Proprio questo vincolo contrattuale, che comunque si scioglierà a fine giugno, ha imposto fin qui un certo riserbo. Va detto comunque che soltanto riconquistando la serie D l’operazione potrebbe essere finalizzata mentre una ripartenza dall’Eccellenza rischia di mettere in discussione l’operazione.

Cocchino D'EboliL’ex responsabile dell’area tecnica del Messina Cocchino D’Eboli (foto Paolo Furrer)

Una delle principali candidature sul tavolo, caldeggiata da alcune anime della società, è quella di un grande ex, Cocchino D’Eboli, che ha già firmato l’ultima promozione dalla serie D alla Lega Pro, durante la gestione Sciotto. Il suo nome è poi ricomparso a intervalli regolari, anche con l’eventuale affiancamento di potenziali investitori campani. Già il “vecchio” Acr fu d’altronde inizialmente sostenuto dai soci Carmine Del Regno ed Enzo Bove, che però poi non onorarono gli impegni presi, imponendo il finanziamento complessivo dell’annata della promozione, durante il Covid, proprio a Sciotto, che non a caso in estate preferì azzerare tutto, salutando anche D’Eboli, nonostante il salto di categoria. L’esperto dirigente campano sarebbe pronto a ripartire da Messina, possibilmente dalla D.

È concreta anche la candidatura di Ettore Meli, tra i principali artefici del miracolo Sant’Agata, capace di viaggiare costantemente in zona play-off per quattro stagioni, nonostante un budget risicato, prima della cessione della società all’argentino Maximiliano Sosa, che l’estate scorsa tentò senza fortuna l’operazione “Messina 1947”. A parte le fugaci apparizioni con Acireale e Sancataldese, il dirigente messinese è stato protagonista di un torneo di vertice anche con la Vibonese di Pippo Caffo, che poi voltò bruscamente pagina, affidandosi a Cammarata e Costa.

Sant'AgataIl direttore sportivo Ettore Meli firmò il miracolo Sant’Agata (foto Calogero Librizzi)

Meli conosce a fondo questi campionati, ha ottenuto credibilità sul campo e sarebbe pronto a un’eventuale ripartenza dall’Eccellenza, anche se sta vagliando un’offerta giunta dalla serie D. È chiaro che l’incertezza sulla categoria complica i piani non soltanto sul fronte ds ma anche per la scelta dell’allenatore (Vincenzo Feola resta comunque sotto contratto) e la definizione dell’organico. La dirigenza sta già sondando due o tre possibili destinazioni per il ritiro estivo, che dovranno essere approvate dai principali protagonisti. Nel silenzio ufficiale insomma si muove qualcosa. Il rischio è che le mosse possano restare a lungo sotto traccia. Un film già visto a queste latitudini, che si ripropone anche dopo il recente cambio di proprietà, dopo l’amara retrocessione di Ragusa.

L’articolo Messina, il primo passo è il ds. La proprietà valuta i profili di D’Eboli e Meli proviene da Messina Sportiva.

Fonte