Undici consiglieri comunali condannano la Ztl in centro storico e denunciano con fermezza l’atteggiamento «politicamente irresponsabile dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Domenico Faraci, che ha scelto di imporre ai cittadini». Una decisione definita gravissima e priva di reale confronto democratico. A rassegnare alle stampe il documento sono Giuseppe Presti, Martina Selvaggio, Francesco Lo Forte, Davide Virga, Giorgio Arena, Letizia Pistone, Vincenzo Guerreri, Damiano Arena, Maria Grazia Cuda, Benedetta Collura e Gianluca Branciforti. «L’introduzione della nuova Ztl – argomentano – prevista dal disciplinare approvato con delibera di Giunta Comunale 19/2026, non è un semplice intervento tecnico sulla viabilità: è un provvedimento che cambia radicalmente la vita quotidiana di residenti, lavoratori, commercianti e utenti dei servizi essenziali del centro storico».
«Eppure il sindaco e la giunta hanno deliberatamente evitato di coinvolgere il Consiglio Comunale, le associazioni di categoria, i commercianti e i cittadini, scegliendo la strada dell’imposizione invece di quella del dialogo. Siamo davanti all’ennesima dimostrazione di un modo di amministrare chiuso, autoreferenziale e distante dalla realtà del paese. Nessun confronto pubblico, nessuna pianificazione condivisa, nessuna trasparenza sui dati: non sono stati presentati studi sul traffico, analisi sull’impatto economico, valutazioni sui flussi veicolari né simulazioni concrete sulle conseguenze che questa scelta avrà sulla vita della comunità».
«Ancora più grave – affermano – è l’assoluta superficialità con cui sono state ignorate le esigenze sanitarie e assistenziali del territorio. La presenza della guardia medica attiva nella fascia oraria dalle 20 alle 8 rende evidente quanto questa Ztl rischi di trasformarsi in un ostacolo per l’accesso tempestivo ai servizi sanitari, soprattutto per anziani, persone fragili, cittadini con disabilità o famiglie in situazioni di emergenza».
«Chi governa avrebbe il dovere di garantire servizi e accessibilità, non di creare ulteriori barriere e disagi. Il centro storico non si rilancia con divieti calati dall’alto, telecamere e sanzioni. Si valorizza con interventi seri, condivisi e sostenibili. Invece questa Amministrazione sta scegliendo una linea punitiva che rischia di desertificare ulteriormente il cuore della città, colpendo attività commerciali già in difficoltà e aumentando il malcontento dei cittadini. Per queste ragioni abbiamo presentato una mozione che chiede: la sospensione immediata dell’entrata in vigore della Ztl; il blocco dell’attivazione del sistema sanzionatorio e dei varchi elettronici; l’apertura urgente di un confronto pubblico vero con cittadini, commercianti, associazioni e operatori del settore; la revisione integrale del disciplinare prima di qualsiasi applicazione definitiva».
«Non accetteremo – concludono – che il consiglio comunale venga umiliato e ridotto a mero spettatore di decisioni già prese nelle stanze della giunta. Su temi che incidono direttamente sulla vita delle persone servono rispetto istituzionale, trasparenza amministrativa e partecipazione democratica. Tutto ciò che, fino a oggi, questa Amministrazione ha scelto scientemente di ignorare».
L’articolo Mazzarino, scontro sulla Ztl, 11 consiglieri: «Basta multe ai varchi, aprire confronto» proviene da Today 24.