La Polizia di Stato, attraverso gli agenti in servizio presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, ha dato esecuzione a due distinti provvedimenti di espulsione nei confronti di altrettanti cittadini stranieri, entrambi già detenuti in istituti penitenziari del territorio.
Le operazioni rientrano nell’ambito delle attività di controllo e gestione della posizione di soggetti irregolari presenti sul territorio nazionale e con precedenti penali, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di immigrazione.
Nel primo caso, gli agenti hanno prelevato un uomo dal carcere di Augusta, dove era detenuto per una serie di reati di particolare gravità. Tra questi spiccano rapina aggravata, furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, porto illegale di armi, reati in materia di stupefacenti, danneggiamento e violazioni legate all’immigrazione clandestina. Al termine delle procedure amministrative e giudiziarie previste, il pregiudicato è stato rimpatriato nel proprio Paese d’origine.
Il secondo provvedimento ha riguardato un altro cittadino straniero, prelevato dal carcere di Siracusa. L’uomo era stato recluso per numerosi reati quali resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi, illeciti legati agli stupefacenti, oltre a violazioni della normativa sull’immigrazione e al soggiorno irregolare sul territorio nazionale. Anche in questo caso, completate le procedure di rito, si è proceduto al rimpatrio.
Le due espulsioni si inseriscono nel più ampio quadro delle attività di contrasto alla criminalità e al soggiorno irregolare degli stranieri, con particolare attenzione ai soggetti ritenuti socialmente pericolosi o già destinatari di condanne definitive.
Le autorità sottolineano come tali interventi rappresentino uno strumento fondamentale per garantire maggiore sicurezza sul territorio e il rispetto della normativa vigente in materia di immigrazione e ordine pubblico.
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