Cronaca Messina 2 min

Reggina, Acireale e Sancataldese rinunciano al ricorso contro il Messina

31 Maggio 2026
Corte Federale d'Appello

La Reggina ha deciso di rinunciare a un nuovo ricorso contro il Messina, dopo che il precedente era stato dichiarato inammissibile dal Tribunale Nazionale Federale. Scaduti i termini per la presentazione di un ulteriore impugnazione di fronte alla Corte Federale d’Appello, l’organo di secondo grado della giustizia sportiva, come aveva anticipato Rtp.

Procura FederaleI componenti della Procura Federale in aula

A scoraggiare il club amaranto era stata d’altronde la pronuncia del Tfn, secondo il quale “l’accertamento di violazioni disciplinari, anche per “accadimenti verificatisi durante le gare sportive” ma sui quali il Giudice sportivo non abbia potuto pronunciarsi, perché non adito dal soggetto interessato, ovvero perché non investito dei fatti, può conseguire solo all’esito di rituale deferimento proposto dal Procuratore federale, cui l’art. 118 CGS riserva in via esclusiva l’azione disciplinare”.

Sarà quindi eventualmente la Procura ad approfondire l’oggetto del contendere, ovvero le presunte irregolarità relative all’iscrizione e ai tesseramenti formalizzati dall’ex presidente inibito dell’Acr Stefano Alaimo. I tre legali dell’Acr, Eduardo Chiacchio, Flavia Tortorella e Luis Vizzino, hanno peraltro evocato il precedente del Pescara, per cui nel 2010 la Corte di Giustizia Federale escluse la responsabilità della società Delfino Pescara 1936 Srl, che aveva acquisito il titolo sportivo del Pescara Calcio SpA, per fatti ascritti al legale rappresentante della seconda, non tesserato con la nuova compagine”. 

Chiacchio e TortorellaGli avvocati Eduardo Chiacchio e Flavia Tortorella (foto Francesco Straface)

Anche il “nuovo” Pescara, come il Messina, acquisì il ramo d’azienda sportivo del precedente club in Tribunale. A frenare la Reggina anche il possibile cambio di proprietà che l’attuale dirigenza sta trattando con alcuni acquirenti interessati. Nei prossimi giorni potrebbe essere siglato anche un preliminare di vendita. È chiaro che in questa fase anche il ricorso ha quindi perso attualità, passando in secondo piano rispetto alla questione societaria.

Contestualmente anche Acireale e Sancataldese, che si erano aggregate alla Reggina, non proseguiranno l’iter legale. A sostegno del Messina, ai fini del mantenimento della graduatoria maturata sul campo, si erano schierate anche Savoia ed Enna, che possono quindi accogliere con soddisfazione la conclusione della querelle, che lascia immutato quando sancito dalla classifica conclusiva, senza eventuali stravolgimenti a tavolino. Una magra consolazione per l’Acr, che è comunque retrocesso nel decisivo play-out di Ragusa.

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