La stagione sportiva 2026-27 vedrà il Catania nuovamente ai nastri di partenza del campionato di Serie C. Per il sodalizio calcistico etneo si tratterà del campionato numero 36 in terza serie, categoria in cui è rimasto dopo essere venuto meno il traguardo promozione. Tale obiettivo è stato a lungo inseguito nell’annata appena conclusa con l’eliminazione in semifinale play-off per mano dell’Ascoli.
Gli almanacchi calcistici si aggiorneranno quindi dell’ennesima partecipazione del Catania in Serie C. Per l’occasione sarà l’undicesima stagione non consecutiva nella suddetta categoria dal 2015 in poi. Un numero che negli anni ha appesantito la presenza etnea nel terzo livello della piramide calcistica italiana rispetto alle ben più lusinghiere stagioni in Serie A e B che meglio definiscono i tratti storici e il blasone del club dell’Elefante.
Un numero così elevato di campionati di Serie C disputati al Catania deve tenere necessariamente conto di importanti “incidenti di percorso” della storia rossazzurra. In primis i fatti del 1993 con la battaglia legale in sede amministrativa che si consumò tra Angelo Massimino e la Federcalcio. Scongiurata la radiazione del Catania ’46, il riposizionamento nel torneo di Eccellenza regionale rappresentò il punto di partenza di un’aspra risalita che riportò gli etnei in C1 soltanto nel 1999.
Nel frattempo la storia si era integrata di una partecipazione nel Campionato Nazionale Dilettanti (la denominazione con cui era nota la Serie D negli anni 90) cui seguirono quattro annate consecutive in Serie C2 che all’epoca costituiva il quarto livello della piramide calcistica nazionale.
In secondo luogo il Catania staziona ormai stabilmente in Serie C senza essere retrocesso sul campo. Nell’estate 2015 la Giustizia Sportiva punì sul principio della responsabilità oggettiva il Catania di Pulvirenti nella vicenda dei “Treni del Gol“. Retrocessione d’ufficio all’ultimo posto in classifica della Serie B 2014-15 e consequenziale declassamento in Lega Pro.
In ultima analisi il fallimento del Calcio Catania nel dicembre 2021 cui seguì la revoca dell’esercizio provvisorio nell’aprile 2022 e l’esclusione da quel campionato che non rientra nel novero delle statistiche ufficiali. La successiva ripartenza dai dilettanti sotto la presidenza Pelligra ha visto un pronto ritorno nei professionisti e altre tre annate in Serie C ad accrescere il computo. Nel frattempo le stagioni passano, cambiano gli uomini e le strategie ma questa categoria rimane una “prigione” per i colori rossazzurri.
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L’articolo STAGIONE 2026/27: sarà la 36ª partecipazione in terza serie della storia rossazzurra proviene da Tutto Calcio Catania.