In casa Catania la macchina organizzativa per la prossima stagione agonistica partirà dalle scelte del nuovo direttore sportivo (sullo sfondo resta sempre il nome di Fortunato Varrà, attuale responsabile dell’area prestiti del Napoli) e dell’allenatore a cui spetterà il compito di rilanciare le ambizioni rossazzurre in Serie C.
In tal senso sono giornate campali riguardo la scelta del futuro tecnico, con Fabio Caserta e Pietro De Giorgio tra i profili più gettonati a guidare la compagine etnea nella prossima stagione. Una fase di rinnovamento che comincerà dall’innesto di nuove figure tra direzione sportiva e panchina e che necessariamente andrà a toccare l’attuale parco giocatori tra conferme, punti interrogativi e partenze.
Il focus sulla costruzione del prossimo Catania dovrà essere incentrato inevitabilmente sul centrocampo, reparto che necessita di un profondo rinnovamento in termini di qualità da innestare, età media da abbassare e caratteristiche tecniche da valutare in base al sistema di gioco che verrà adottato dal prossimo allenatore. La mediana rossazzurra allo stato attuale può contare su elementi seppur validi che hanno per lo più attitudini d’interdizione in mezzo al campo coerentemente con l’identità tattica data da mister Toscano.
La ricostruzione del centrocampo dovrà tenere conto quindi di una maggiore qualità in termini di visione del gioco, dinamismo, palleggio, capacità d’inserimento, velocità di gamba e di pensiero. Tutte caratteristiche tecniche che non sono riscontrabili nella mediana di lotta e di governo di cui è dotato il Catania di adesso. Tutto dipenderà ovviamente dalla scelta del nuovo allenatore e dall’indirizzo tattico che questi intenderà dare al percorso. Si può ripartire dagli aspetti positivi dell’ultima annata costruendo un impianto di gioco efficace e redditizio in termini di risultati.
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L’articolo MERCATO: centrocampo rossazzurro da ricostruire con qualità e geometrie proviene da Tutto Calcio Catania.