Cronaca Catania 2 min

EX ROSSAZZURRI – Silvio Baldini scuote il calcio italiano: “Bisogna cambiare, ma finché comandano i lestofanti sarà dura”

6 Giugno 2026

Silvio Baldini non rinuncia al suo stile diretto e, da commissario tecnico ad interim dell’Italia, lancia un messaggio forte sul futuro del calcio azzurro. Il tecnico con trascorsi anche sulla panchina del Catania ha spiegato il senso delle proprie convocazioni, puntando con decisione sui giovani.

“Queste partite spero possano servire a chi verrà dopo di me. Ho chiamato i più giovani, hanno l’occasione di mettersi in mostra”, ha dichiarato Baldini, sottolineando la volontà di aprire un nuovo percorso.

L’allenatore ha poi chiarito come le sue scelte rappresentino anche un segnale di cambiamento: “Se con le mie scelte ho voluto dare anche un segnale? Bisogna cambiare e più cambiamento di così ditemi voi. I ragazzi devono avere spazio, ma fino a quando il nostro calcio è in mano ai lestofanti la vedo molto dura”.

Secondo Baldini, il problema non risiede nella formazione dei giovani talenti, bensì nella difficoltà di inserirli stabilmente nel calcio professionistico. “Non è colpa della Federazione perché a livello giovanile siamo sempre tra i primissimi o siamo i primi. Il problema è nel salto che non arriva e non arriva per colpa dei club. I settori giovanili sono diventati una struttura più per fare business che per far crescere i nostri ragazzi da un punto di vista tecnico”, ha aggiunto.

Infine, il tecnico ha ribadito la propria filosofia calcistica e umana: “Io mi ritengo un uomo libero e voglio che i miei ragazzi esprimano la libertà di giocare in campo. Ma senza palla bisogna correre…”.

Parole destinate a far discutere, che riaccendono il dibattito sullo spazio riservato ai giovani italiani e sul modello di sviluppo del calcio nazionale.

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