Cronaca Catania 3 min

Dove nascono le promozioni: il Catania e la ricerca del gol

12 Giugno 2026

Se si dovesse individuare un reparto dal quale ripartire in vista della stagione 2026/27, probabilmente la risposta sarebbe la difesa. Il Catania dell’ultimo campionato ha infatti mostrato solidità, equilibrio e una buona capacità di limitare gli avversari, soprattutto nella prima parte della stagione, quando Matteo Di Gennaro rappresentava il punto di riferimento del reparto arretrato.

L’infortunio che ha costretto il difensore a chiudere anzitempo l’annata ha inevitabilmente inciso sul rendimento della squadra, ma il dato generale resta positivo. I rossazzurri hanno concluso il campionato con una delle difese meno battute della Serie C, segnale di una struttura tattica che, pur con alcuni inevitabili difetti, ha funzionato meglio rispetto ad altri aspetti del gioco.

Il vero problema è stato un altro. Il Catania ha faticato tremendamente a trovare continuità sotto porta. E se nel calcio moderno la fase difensiva è fondamentale per costruire risultati, è altrettanto vero che le promozioni si conquistano soprattutto attraverso i gol.

I numeri raccontano una realtà difficile da ignorare. Nessun giocatore rossazzurro è riuscito a raggiungere la doppia cifra. I migliori marcatori stagionali sono stati Lunetta e Forte, entrambi fermi a quota nove reti. Un bottino apprezzabile, ma insufficiente per chi punta a vincere un campionato.

Ancor più evidente è stato il rendimento al di sotto delle aspettative di alcuni degli uomini chiamati a fare la differenza. Caturano era arrivato in estate con il peso e le responsabilità del bomber di categoria, forte di un curriculum che lasciava immaginare ben altri numeri. La stagione si è invece chiusa con appena quattro reti all’attivo. Troppo poco per un attaccante del suo valore e della sua esperienza.

Anche Cicerelli non è riuscito a ripetere quanto fatto vedere nella stagione precedente con la Ternana. I sei gol realizzati raccontano soltanto in parte la sua annata, fortemente condizionata dai problemi fisici che lo hanno tenuto lontano dal campo per diversi mesi. La sua assenza ha privato il Catania di qualità, fantasia e imprevedibilità negli ultimi trenta metri.

Guardando alle squadre che generalmente conquistano la Serie B emerge un elemento ricorrente: quasi tutte possono contare su uno o più attaccanti capaci di spostare gli equilibri. A volte è il classico centravanti da venti gol, altre volte è un reparto offensivo che distribuisce le reti tra più interpreti. In ogni caso, la produzione offensiva rappresenta quasi sempre il fattore decisivo.

Ecco perché il prossimo mercato dovrà concentrarsi soprattutto su questo aspetto. Aumentando il proprio peso offensivo. Servono giocatori capaci di garantire gol, assist e incisività nei momenti determinanti della stagione.

Naturalmente non si tratta soltanto di una questione legata ai singoli. Anche il sistema di gioco, la capacità di creare occasioni e la qualità delle soluzioni offensive avranno un ruolo fondamentale.

Se il Catania riuscirà a mantenere la propria solidità e ad aggiungere quei gol mancati nell’ultima stagione, allora la rincorsa alla Serie B potrà diventare qualcosa di più di una semplice ambizione. Trasformandosi in una concreta possibilità.

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