Una giornata, quella di ieri, ricca di soddisfazioni per i tifosi del Catania che hanno visto la juniores femminile aggiudicarsi lo scudetto piegando la resistenza del Torino. Soddisfazioni anche per chi questa squadra l’ha costruita e fatta crescere quotidianamente, ovvero l’allenatore Andrea Massimino.
Al triplice fischio finale del signor Di Martino, il tecnico rossazzurro è senza voce, ma pieno di gioia. «È un anno che lavoriamo – ha detto il mister etneo – che facciamo sacrifici con l’obiettivo di portare il più in alto possibile i nostri colori e il nome della città che rappresentiamo. Posso dire che ci siamo riusciti è il merito è di queste splendide giocatrici. Ringrazio anche tutto il mio staff: splendidi».
Felice, orgogliosa e festante anche la capitana rossazzurra, Rita Russo. «È un’emozione incredibile quella che stiamo vivendo in questo momento. Non è facile descriverla. Abbiamo messo il cuore, non solo in questa Finale, ed è quello che da sempre contraddistingue questa squadra. La vittoria in semifinale contro la Roma, che era la vincitrice delle ultime tre edizioni, è stata importante. Lo scorso anno con le giallorosse perdemmo, stavolta è andata diversamente e questo ci ha dato forza e consapevolezza delle nostre potenzialità».
Cristina Lanteri aggiunge: «Con il mister abbiamo un legame forte, solido e sano. Siamo le sue “figlie”. Da sempre ci incoraggia nel modo giusto. A lui dobbiamo tanto. Questa vittoria è una rivincita per tutto quello che abbiamo passato nella passata stagione. Abbiamo raccolto i frutti del nostro lavoro. Cosa ha fatto la differenza? La mentalità. Essere squadra, gruppo. Abbiamo messo sempre il cuore in campo. Per noi questo non è solo calcio, non è solo una squadra. Per noi questa è famiglia».
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L’articolo RASSEGNA STAMPA – La Sicilia | Catania, Juniores femminile: “Abbiamo messo il cuore in campo e raccolto i frutti del nostro lavoro” proviene da Tutto Calcio Catania.