I Carabinieri della stazione di Paternò e di Nicolosi, supportati dai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia e del Nucleo Operativo – Sezione Radiomobile di Acireale e Gravina di Catania sono stati impegnati in un mirato servizio straordinario volto a contrastare il fenomeno delle corse clandestine di cavalli.
L’attività si inserisce nel più ampio piano di intensificazione dei servizi preventivi disposto dal Comando Provinciale di Catania, finalizzato al controllo del territorio e al contrasto delle diverse forme di illegalità diffusa, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate da fenomeni criminali e da condotte pericolose per la sicurezza pubblica.
Al riguardo, nella nottata, il dispositivo di controllo ha intercettato e poi impedito l’avvio di una corsa clandestina di cavalli che stava per iniziare in territorio di Nicolosi lungo la SP92.
Nella circostanza i militari dell’Arma sono intervenuti bloccando gli intervenuti e controllando un mezzo di trasporto per cavalli, ma senza equidi, condotto da un paternese, già noto alle Forze dell’Ordine per pregresse vicende giudiziarie.
Sul posto sono state poi identificate 22 persone, 20 delle quali con precedenti penali o di polizia, nonché, 12 veicoli e motoveicoli presenti.
La corsa clandestina non si è svolta solo per l’intervento dei militari dell’Arma.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di intensificazione dei servizi preventivi disposto dal Comando Provinciale di Catania. Nell’ambito dei controlli effettuati sul territorio, i Carabinieri hanno infatti predisposto diversi posti di controllo lungo i principali assi viari e nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno, identificando complessivamente oltre 40 persone e sottoponendo a verifica 23 veicoli. Nel corso delle attività sono state inoltre accertate diverse violazioni al Codice della Strada, con la contestazione di 7 infrazioni per un importo complessivo di oltre 3.000 euro.
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