Ho letto con grande interesse l’editoriale del direttore Bianca sulla tangenziale Sud di Siracusa. Lavoro da vent’anni come geometra nel settore delle opere pubbliche e mi occupo, tra l’altro, di perizie e stime per espropri e interventi di viabilità rurale. Mi permetto di contribuire al dibattito con alcune cifre concrete, basate sui prezziari vigenti 2025-2026 e sulla mia esperienza professionale, perché troppo spesso proposte serie vengono affondate con un generico “costa troppo” senza che nessuno si prenda la briga di fare i conti.
La proposta si articola in tre interventi distinti, con caratteristiche e complessità molto diverse tra loro. Ho provato a stimarli separatamente, con una forbice minima e massima per ciascuno.
INTERVENTO 1 — Bretella Malibù-Canicattini Bagni (circa 6,5 km)
La bretella da Contrada Malibù allo svincolo A18 di Canicattini Bagni è l’intervento più semplice, perché sfrutta strade interpoderali già esistenti. Gli espropri del terreno laterale per allargare la sede da 3-4 metri a 6-7 metri riguardano circa 2 ettari di terreno agricolo: al valore medio di 5.000 euro per ettaro della Commissione Provinciale Espropri di Siracusa, il costo è di 15.000-20.000 euro. L’asfaltatura di 39.000 m² a 20-25 euro/m² costa 780.000-975.000 euro. Il raccordo finale con lo svincolo di Canicattini Bagni (già esistente, quindi senza costruire un casello da zero) vale 500.000-700.000 euro. Totale: 1,3-1,7 milioni di euro. Tempi realistici dalla progettazione ai lavori completati: 3-4 anni.
INTERVENTO 2 — Nuovo svincolo Arenella-Ognina (svincolo ex novo sulla A18)
Questo è l’intervento più complesso dei tre, perché non ha un punto di aggancio già esistente: lo svincolo va costruito completamente da zero sulla sede autostradale, in posizione intermedia tra Canicattini Bagni e Cassibile. Un nuovo svincolo autostradale semplice — senza viadotti o gallerie, su terreno pianeggiante come quello della piana di Siracusa — costa in Italia indicativamente tra 3 e 8 milioni di euro, a seconda della soluzione tecnica adottata. Il riferimento concreto più vicino che ho trovato è il nuovo svincolo sulla A51 Tangenziale Est di Milano, realizzato nel 2024-2025 per le Olimpiadi: costo totale 12,5 milioni di euro, ma in un contesto urbano denso e complesso, incomparabilmente più oneroso rispetto alla campagna siracusana. Per un intervento in zona rurale pianeggiante come questa, con una soluzione a rampe semplici o rotatoria, la stima più realistica si colloca tra 3 e 5 milioni di euro. A questo va aggiunta la bretella di collegamento con via Elorina all’altezza di Arenella-Ognina (circa 2 km), stimabile in altri 400.000-600.000 euro. Totale intervento: 3,4-5,6 milioni di euro. Tempi: 4-6 anni, perché costruire un nuovo svincolo autostradale richiede iter autorizzativi più lunghi rispetto al potenziamento di strade esistenti.
INTERVENTO 3 — Nuovo svincolo autostradale su rotonda Carancino (SS114, zona nord)
Lo svincolo di Carancino ha una caratteristica molto favorevole: la rotonda stradale già esiste, quindi non va costruita l’intersezione a raso, ma solo il raccordo tra la sede autostradale vera e propria (A18/SS114) e quella rotonda. È un intervento intermedio per complessità, simile a quanto già realizzato per lo svincolo di Canicattini Bagni nel 2015. Il costo stimato per il raccordo autostradale con la rotonda esistente è di 1,5-3 milioni di euro. La rete viaria già esistente (SP Belvedere-Carancino, poi Viale Epipoli) non richiede interventi aggiuntivi significativi, se non potenziamenti localizzati. Totale intervento: 1,5-3 milioni di euro. Tempi: 3-5 anni.
I TRE INTERVENTI IN SINTESI
Alcune note finali. I tempi indicati sono quelli realistici per un iter ordinario in Italia: progettazione di fattibilità (6-12 mesi), progetto definitivo (6-12 mesi), VIA e conferenza dei servizi (12-18 mesi), progetto esecutivo e gara (6-12 mesi), esecuzione lavori (12-24 mesi). Con un commissario straordinario o ricorrendo agli strumenti previsti dal Codice Appalti per le opere di pubblica utilità urgente, i tempi si accorciano sensibilmente. Con i tre cantieri avviati in parallelo, è ragionevole pensare di vedere le opere completate entro 5-6 anni dall’avvio della progettazione.
Per dare una misura del valore economico di questi numeri: il costo complessivo massimo dei tre interventi, circa 10 milioni di euro, corrisponde a quello del nuovo svincolo milanese sulla Tangenziale Est, realizzato in un contesto urbano incomparabilmente più oneroso. Il canale della Protezione Civile regionale per le vie di fuga ha una dotazione di 10 milioni di euro. Il PNRR ha finanziato interventi simili in tutta Italia. I fondi ci sono. La volontà politica, finora, no.
L’articolo Tangenziale Siracusa si può fare: ecco quanto costerebbe davvero proviene da Libertà Sicilia.
