Cronaca Palermo 3 min

Strage di via D’Amelio, il giorno del ricordo. Presidente Commissione Antimafia Colosimo: "La sparizione dell’agenda rossa non può essere una scusa per non andare avanti nella ricerca della verità"

19 Luglio 2026
Renato
di Ambra Drago
“Dobbiamo portare avanti l’esempio dei miei colleghi caduti e del giudice Borsellino- racconta Antonio Vullo (poliziotto sopravvissuto al 19 luglio 1992′) e di tutti coloro che hanno perso la vita per lo Stato. Bisogna continuare il percorso e un giorno spero che si arrivi alla verità di cui i familiari e tutti abbiamo bisogno”. E di ricerca della verità a distanza di 34 anni ha parlato Chiara Colosimo, Presidente della Commissione parlamentare nazionale antimafia presente alla Caserma Lungaro insieme al Capo della Polizia prefetto Vittorio Pisani, al Questore Calvino e al prefetto di Palermo Mariani,  per la deposizione delle corone all’Ufficio Scorte: ” Il nostro lavoro dall’inizio della legislatura è stato basato sulla ricerca della verità così’ come ci ha chiesto Lucia Borsellino e tutti i familiari. Ringrazio la voce forte di Lucia, è evidente che la sparizione dell’agenda rossa rimarrà a monito di quanti hanno voluto depistare ma è altrettano evidente che non può essere una scusa per noi non andare sino in fondo ed è quello che noi abbiamo fatto e faremo nella relazione che presenteremo dopo aver finito tutte le audizioni”. Alla Caserma Lungaro presenti tutte le autorità militari e civili. Tra queste il sindaco Lagalla che ha affermato: “L’incompiutezza della verità che riguarda la Strage di via D’ Amelio, non aiuta a considerare questo momento come dovrebbe essere cioè un momento che unisca tutti in una memoria attiva e propositiva rispetto al futuro che faccia tesoro di quel drammatica periodo affinchè tutto ciò non si ripeta il Primo Ministro meloni ha avvertito autorevolmente sull’esigenza di giungere alla verità e che nulla non sarà non fatto da parte dello Stato per giungervi. E’ chiaro che dobbiamo trovare il senso comune e il bandolo comune di una matassa difficile da sbrogliare e che oggi fa prevalere la scelta di chi sta dalla parte giusta”.Tante le iniziative nella giornata: Il Movimento Agende Rosse, che ha organizzato tre giorni di iniziative, ha concentrato le manifestazioni di domenica in via d’Amelio: dove sono previsti interventi dei familiari delle vittime, associazioni e realtà giovanili di Palermo. E poi spettacoli teatrali e la conferenza “La verità oltre l’oblio di Stato”, a cui parteciperanno magistrati, avvocati, giornalisti e intellettuali. Alle 16.58 il minuto di silenzio, con la lettura della poesia “Giudice Paolo” di Marilena Monti. Alle ore 16:30 nell’hotel San Paolo Palace, si svolgerà il convegno nazionale “Parlate di mafia”, promosso dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia di Camera e Senato. All’incontro parteciperanno i capigruppo Lucio Malan e Giovanni Donzelli, prima della maratona oratoria a cui parteciperanno anche esponenti di Fdi in commissione Antimafia, tra cui la presidente Chiara Colosimo e il capogruppo Raoul Russo. Presente la deputata palermitana Carolina Varchi oltre a diversi protagonisti del dibattito pubblico. Alle 20 si svolgerà la fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino, cui parteciperà Arianna Meloni, organizzata dai movimenti giovanili di Destra comunità ’92 e forum XIX luglio con partenza da piazza Vittorio Veneto e arrivo in via D’Amelio dove alle ore 22.30, andrà in scena lo spettacolo teatrale “I giorni di Giuda – Intervista marziana a Paolo Borsellino”, di Francesco Vitale e Manfredi Borsellino.

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