di Ambra Drago“Dobbiamo portare avanti l’esempio dei miei colleghi caduti e del giudice Borsellino- racconta Antonio Vullo (poliziotto sopravvissuto al 19 luglio 1992′) e di tutti coloro che hanno perso la vita per lo Stato. Bisogna continuare il percorso e un giorno spero che si arrivi alla verità di cui i familiari e tutti abbiamo bisogno”. E di ricerca della verità a distanza di 34 anni ha parlato Chiara Colosimo, Presidente della Commissione parlamentare nazionale antimafia presente alla Caserma Lungaro insieme al Capo della Polizia prefetto Vittorio Pisani, al Questore Calvino e al prefetto di Palermo Mariani, per la deposizione delle corone all’Ufficio Scorte: ” Il nostro lavoro dall’inizio della legislatura è stato basato sulla ricerca della verità così’ come ci ha chiesto Lucia Borsellino e tutti i familiari. Ringrazio la voce forte di Lucia, è evidente che la sparizione dell’agenda rossa rimarrà a monito di quanti hanno voluto depistare ma è altrettano evidente che non può essere una scusa per noi non andare sino in fondo ed è quello che noi abbiamo fatto e faremo nella relazione che presenteremo dopo aver finito tutte le audizioni”.
Alla Caserma Lungaro presenti tutte le autorità militari e civili. Tra queste il sindaco Lagalla che ha affermato: “L’incompiutezza della verità che riguarda la Strage di via D’ Amelio, non aiuta a considerare questo momento come dovrebbe essere cioè un momento che unisca tutti in una memoria attiva e propositiva rispetto al futuro che faccia tesoro di quel drammatica periodo affinchè tutto ciò non si ripeta il Primo Ministro meloni ha avvertito autorevolmente sull’esigenza di giungere alla verità e che nulla non sarà non fatto da parte dello Stato per giungervi.
E’ chiaro che dobbiamo trovare il senso comune e il bandolo comune di una matassa difficile da sbrogliare e che oggi fa prevalere la scelta di chi sta dalla parte giusta”.Tante le iniziative nella giornata: Il Movimento Agende Rosse, che ha organizzato tre giorni di iniziative, ha concentrato le manifestazioni di domenica in via d’Amelio: dove sono previsti interventi dei familiari delle vittime, associazioni e realtà giovanili di Palermo. E poi spettacoli teatrali e la conferenza “La verità oltre l’oblio di Stato”, a cui parteciperanno magistrati, avvocati, giornalisti e intellettuali. Alle 16.58 il minuto di silenzio, con la lettura della poesia “Giudice Paolo” di Marilena Monti. Alle ore 16:30 nell’hotel San Paolo Palace, si svolgerà il convegno nazionale “Parlate di mafia”, promosso dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia di Camera e Senato. All’incontro parteciperanno i capigruppo Lucio Malan e Giovanni Donzelli, prima della maratona oratoria a cui parteciperanno anche esponenti di Fdi in commissione Antimafia, tra cui la presidente Chiara Colosimo e il capogruppo Raoul Russo. Presente la deputata palermitana Carolina Varchi oltre a diversi protagonisti del dibattito pubblico. Alle 20 si svolgerà la fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino, cui parteciperà Arianna Meloni, organizzata dai movimenti giovanili di Destra comunità ’92 e forum XIX luglio con partenza da piazza Vittorio Veneto e arrivo in via D’Amelio dove alle ore 22.30, andrà in scena lo spettacolo teatrale “I giorni di Giuda – Intervista marziana a Paolo Borsellino”, di Francesco Vitale e Manfredi Borsellino.