Mentre l’estate entra nel suo momento di massimo afflusso turistico nel territorio etneo, la macchina della sicurezza sul litorale e nei comuni dell’entroterra viaggia a pieno regime. Per contrastare l’odioso fenomeno dei furti nelle abitazioni lasciate incustodite dalle famiglie in vacanza e garantire un presidio costante nei luoghi a maggior densità di visitatori, il Comando Provinciale dell’Arma di Catania ha disposto un capillare rafforzamento delle pattuglie sul campo. Un’azione ad ampio raggio che vede in prima linea gli uomini della Compagnia di Paternò, protagonisti nelle ultime ore di un’imponente operazione straordinaria di controllo del territorio che ha interessato anche il comune di Ragalna.
L’attività dei militari dell’Arma si è concentrata sui punti nevralgici della viabilità e sulle piazze della movida, luoghi dove la concentrazione di residenti e turisti raggiunge i picchi più elevati. Il bilancio consuntivo dell’operazione parla chiaro: 143 persone identificate e 75 veicoli sottoposti a verifiche approfondite, in un’azione tesa a scoraggiare qualsiasi condotta illecita e a restituire serenità alla comunità locale.
Pugno duro contro l’imprudenza al volante
Nel mirino degli查chisti sono finite in particolare le violazioni più diffuse e pericolose del Codice della Strada, spesso causa primaria di incidenti gravi sul territorio. Le pattuglie hanno intercettato e sanzionato diversi automobilisti sorpresi ad utilizzare lo smartphone durante la marcia, una distrazione che continua a rappresentare uno dei rischi maggiori per l’incolumità pubblica.
Non sono mancate irregolarità ancora più gravi:
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Conducenti sorpresi alla guida di mezzi privi della necessaria copertura assicurativa RCA.
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Soggetti fermati senza aver mai conseguito la patente di guida.
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Numerosi giovani a bordo di scooter e moto trovati a circolare senza indossare il casco protettivo.
La fermezza dimostrata dalle forze dell’ordine ha portato all’elevazione di contravvenzioni per un valore complessivo che ha superato i 25.000 euro, a testimonianza di un’attività sanzionatoria imponente che mira a fungere da forte deterrente per il futuro.
Controlli antidroga nei luoghi d’aggregazione
L’operazione dei Carabinieri non si è limitata alla sicurezza stradale. Un capitolo fondamentale dell’intervento ha riguardato il contrasto alla diffusione e al consumo di sostanze stupefacenti tra i più giovani. Squadre in servizio perlustrativo hanno battuto in modo discreto ma capillare i parchi, le piazze e i locali maggiormente frequentati durante le ore serali. Nel corso di queste verifiche mirate, l’attenzione dei militari ha portato al controllo di diversi gruppi di ragazzi: cinque di loro sono stati trovati in possesso di modiche quantità di droga, destinate all’uso personale. Per i giovani è scattata immediatamente la contestazione amministrativa con la conseguente segnalazione agli uffici della Prefettura di Catania, come stabilito dall’articolo 75 del DPR 309/90. L’attività di prevenzione proseguirà senza sosta per tutto il resto della stagione estiva, garantendo una presenza visibile e rassicurante a tutela della legalità e dell’ordine pubblico in tutta la fascia etnea.
L’articolo Paternò. Giro di vite nell’hinterland: tolleranza zero su strade e movida proviene da Libertà Sicilia.