L’azione di contrasto ai reati ambientali nel territorio ragusano prosegue senza sosta. I Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno portato a termine un nuovo intervento contro il fenomeno delle cosiddette “fumarole”, una pratica illegale che continua a rappresentare una delle principali emergenze ambientali della fascia trasformata, soprattutto durante i mesi estivi. I roghi di rifiuti, infatti, producono fumi nocivi che compromettono la qualità dell’aria e incidono negativamente sulla salute dei cittadini, oltre a creare forti disagi alle comunità residenti.
L’operazione si inserisce nell’ambito di un’attività di monitoraggio costante del territorio, già intensificata nelle scorse settimane e che ha consentito ai militari dell’Arma di individuare diversi siti destinati allo stoccaggio e allo smaltimento illecito di rifiuti speciali. Le precedenti verifiche avevano già portato al sequestro di terreni agricoli e alla denuncia dei presunti responsabili all’Autorità giudiziaria. L’ultimo intervento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Scoglitti con il supporto del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania, il cui contributo si è rivelato determinante per individuare rapidamente l’area interessata.
Le operazioni sono iniziate nelle prime ore della mattina in contrada Alcerito, una zona già nota per episodi analoghi. Grazie all’osservazione dall’alto effettuata dall’elicottero dell’Arma, i militari hanno localizzato un terreno di circa 700 metri quadrati trasformato in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto, dove erano in corso roghi di rifiuti. Sul posto sono stati trovati ingenti quantitativi di rifiuti speciali dati alle fiamme, costituiti prevalentemente da residui vegetali provenienti dalle attività serricole e da grandi quantità di plastica agricola ormai dismessa, materiali che, se incendiati, rilasciano nell’atmosfera sostanze altamente inquinanti.
Una volta raggiunta l’area, i Carabinieri hanno provveduto a mettere in sicurezza il sito, interrompendo la combustione e adottando tutte le misure necessarie per evitare ulteriori rischi ambientali. Successivamente è stato disposto il sequestro preventivo del terreno. Al termine degli accertamenti è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa il proprietario dell’appezzamento, un uomo di 46 anni residente a Vittoria. Nei suoi confronti sono state ipotizzate le violazioni relative alla gestione non autorizzata di rifiuti e alla combustione illecita degli stessi.
L’Arma dei Carabinieri conferma così il massimo impegno nel contrasto ai reati ambientali, con controlli che continueranno anche nelle prossime settimane per arginare un fenomeno che, oltre a danneggiare il territorio, rappresenta un serio pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente. Come previsto dall’ordinamento, la posizione dell’indagato dovrà essere valutata nel corso dell’iter giudiziario e ogni eventuale responsabilità sarà accertata nelle sedi competenti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
L’articolo Vittoria. Prosegue a Scoglitti la stretta contro le ‘fumarole‘: sequestrata un’area agricola, denunciato un 46enne proviene da Libertà Sicilia.