Il Massimino dovrà essere il punto di forza del nuovo Catania, ma la vera crescita della squadra passerà soprattutto dalla capacità di imporsi anche lontano da casa. È questa una delle principali sfide affidate a Emilio Longo: costruire una formazione con un’identità forte, capace di mantenere lo stesso atteggiamento e la stessa mentalità in ogni stadio.
La spinta del pubblico rossazzurro rappresenta un valore aggiunto difficile da replicare. Il calore della piazza e il sostegno dei tifosi possono trasformare il Massimino in una vera roccaforte, ma una squadra con ambizioni importanti non può basare il proprio rendimento esclusivamente sul fattore campo. Servirà dimostrare di avere il carattere e la personalità di una grande squadra anche nelle trasferte più complicate.
Questo è uno degli aspetti sui quali il Catania dovrà compiere un salto di qualità rispetto alla passata stagione. Troppi punti sono stati lasciati per strada lontano dalle mura amiche, con un rendimento esterno che in diversi momenti ha frenato il percorso della squadra. La continuità fuori casa sarà dunque un elemento determinante per puntare a obiettivi importanti.
Una mentalità vincente si costruisce anche attraverso la capacità di gestire momenti e ambienti diversi, sapendo imporre il proprio gioco anche davanti a un pubblico avversario.
Il nuovo Catania dovrà quindi trovare equilibrio tra la forza del Massimino e la maturità necessaria per viaggiare con ambizione. Vincere davanti ai propri tifosi sarà importante, ma conquistare punti in trasferta sarà il vero indicatore della crescita della squadra.
Per essere protagonista, il Catania dovrà avere un solo volto: quello di una formazione consapevole dei propri mezzi, organizzata e competitiva in ogni campo.
***CLICCA QUI per seguirci sulla nostra pagina Facebook***
L’articolo Il salto di qualità passa dalle trasferte: il nuovo corso cerca un’identità anche fuori casa proviene da Tutto Calcio Catania.