Via libera dal consiglio comunale alla rottamazione delle cartelle esattoriali dei tributi locali. L’iniziativa rappresenta una boccata d’ossigeno per le casse dell’ente, ma anche l’opportunità per chi non ha potuto o voluto pagare tasse come la Tari e adesso si trova con una fastidiosa iscrizione a ruolo sul groppone. Grazie al recupero degli arretrati, il Comune potrebbe incassare un importo stimato dai tecnici tra i 20 e i 30 milioni di euro. Quest’ultima cifra rappresenta l’ipotesi più favorevole, ma difficilmente realizzabile. Il provvedimento potrebbe comunque costituire un’exit strategy per lasciarsi alle spalle più velocemente il dissesto finanziario. L’aula ha approvato l’atto con una votazione ampia e trasversale. I banchi della politica hanno trovato una convergenza insolita, superando le divisioni tra maggioranza e opposizione pur di garantire una boccata d’ossigeno alle finanze pubbliche. Ora bisognerà procedere agli adempimenti tecnici e burocratici. I primi passi, dopo il voto dell’aula di giovedì sera, sono stati già compiuti con la pubblicazione degli atti e l’invio della pec all’Agenzia delle Entrate per la «bollinatura». Adesso gli uffici comunali predisporranno i passaggi successivi per la raccolta delle istanze. I cittadini potranno rivolgersi ai propri consulenti, ma sarà possibile anche il “fai da te” poiché la procedura si preannuncia abbastanza semplice. Questo meccanismo semplificato punta a ridurre al minimo le lungaggini burocratiche per i contribuenti. L’amministrazione spere infatti in una massiccia adesione per far cassa e favorire i ravvedimenti.
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