La viabilità di Siracusa torna al centro della scena politica. Dopo anni di ipotesi, annunci e attese, il collegamento tra la statale 124 e viale Epipoli approda ufficialmente in Consiglio comunale con una richiesta precisa: fare chiarezza su chi dovrà realizzare l’opera, con quali risorse e in quali tempi.
A riaccendere i riflettori sul progetto è la consigliera comunale Alessandra Barbone, in quota Forza Italia, che questa mattina alle 11.59 ha protocollato una mozione con numero 0203979, chiedendo al Sindaco e alla Giunta concrete delucidazioni sul futuro di un’infrastruttura considerata strategica per alleggerire il peso del traffico che quotidianamente grava su viale Paolo Orsi e sull’asse via Columba-via Ermocrate.
L’atto consiliare punta i riflettori su un’opera immaginata da tempo come possibile alternativa al sistema viario oggi gravato da forti livelli di congestione, in particolare lungo viale Paolo Orsi e nell’area compresa tra via Columba e via Ermocrate, dove il traffico quotidiano e i picchi stagionali legati al turismo e agli eventi culturali mettono sotto pressione la rete urbana.
La mozione nasce dalla trasformazione in atto consiliare dell’interrogazione a risposta scritta presentata dalla stessa Barbone il 3 agosto scorso e rimasta senza trattazione nella seduta prevista. Rispetto al precedente documento, il nuovo testo introduce un elemento ulteriore: il collegamento viene valutato anche alla luce della prospettiva della realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa, struttura destinata a modificare gli equilibri della mobilità cittadina e dell’accessibilità territoriale.
Quattro richieste all’Amministrazione comunale
La consigliera di Forza Italia impegna Sindaco e Giunta su quattro punti specifici, chiedendo innanzitutto un chiarimento istituzionale sulle competenze relative alla realizzazione e alla gestione dell’opera.
Il primo nodo riguarda infatti il ruolo dei soggetti coinvolti: la mozione sollecita l’Amministrazione a indicare formalmente quale ente sia competente per l’intervento e a chiarire lo stato dei rapporti con ANAS S.p.A., considerando che la gestione della statale 124 da parte dell’ente nazionale termina in prossimità dell’abitato di Siracusa. Un passaggio ritenuto decisivo, perché secondo quanto riportato nell’atto consiliare il nuovo tratto viario potrebbe ricadere, almeno per una parte significativa, nella competenza comunale, fatta salva la zona di raccordo con la viabilità statale.
Il secondo impegno richiesto riguarda la progettazione: Barbone chiede che venga avviato, qualora non sia già stato predisposto, uno studio tecnico di fattibilità fondato su un’analisi geomorfologica e altimetrica dettagliata del tracciato. L’obiettivo è mettere a confronto le diverse soluzioni ingegneristiche possibili prima di procedere verso una scelta definitiva.
Il terzo punto riguarda il reperimento delle risorse economiche. La mozione chiede di individuare e comunicare al Consiglio comunale le possibili fonti di finanziamento dell’opera, accompagnando tale indicazione con un cronoprogramma di massima.
Infine, viene richiesta una forma di monitoraggio politico-amministrativo attraverso aggiornamenti periodici alla commissione consiliare competente sullo stato di avanzamento del progetto.
Un’opera al centro della partita sulla mobilità futura
Il collegamento tra la statale 124 e viale Epipoli entra così ufficialmente nell’agenda del Consiglio comunale, trasformandosi da ipotesi infrastrutturale a tema politico-amministrativo concreto.
La questione della mobilità rappresenta infatti uno dei dossier più delicati per Siracusa, chiamata nei prossimi anni a gestire nuove esigenze legate allo sviluppo urbano, ai flussi turistici e alla presenza di infrastrutture strategiche come il nuovo presidio ospedaliero.
Sul tema si era già registrato l’intervento del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che ha annunciato una propria mozione dedicata alle linee di indirizzo progettuali dell’opera. Un’iniziativa che conferma come il collegamento tra la statale 124 e viale Epipoli sia ormai entrato tra le priorità del dibattito politico cittadino, favorendo un confronto istituzionale orientato a individuare soluzioni concrete per migliorare la mobilità e rispondere alle esigenze future di Siracusa.
Con la presentazione dell’atto firmato da Alessandra Barbone, il confronto approda dunque per la prima volta nelle forme ufficiali di una mozione protocollata. La discussione è attesa alla ripresa dei lavori del Consiglio comunale dopo la pausa di Ferragosto e potrebbe aprire una nuova fase sulla strategia infrastrutturale della città.
L’articolo Siracusa. Sfida per la viabilità, la svolta passa dall’asse Epipoli-SS124 per snellire il traffico: mozione di Barbone (FI) in aula proviene da Libertà Sicilia.