Per quindici giorni dovrà abbassare le saracinesche l’esercizio commerciale di vicinato alimentare di via Isonzo, nel cuore della Borgata.
A disporre la sospensione della licenza è stato il Questore di Siracusa, al termine di un’attività di controllo e monitoraggio condotta dagli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa. Il provvedimento arriva dopo un periodo nel quale il locale e, soprattutto, la presenza di alcuni suoi frequentatori erano stati più volte segnalati dai residenti della zona. Le proteste avrebbero evidenziato una situazione ritenuta ormai difficile da sostenere, con episodi di disturbo della quiete pubblica che si sarebbero protratti soprattutto nelle ore serali e notturne.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti della Polizia di Stato, nelle vicinanze dell’esercizio si sarebbero verificati episodi riconducibili a comportamenti molesti e a forme di bivacco. Alcuni frequentatori, stando alle segnalazioni raccolte, avrebbero occupato gli spazi esterni fino a tarda sera, provocando disagi ai residenti e ai cittadini che stazionano quotidianamente nella zona. A rendere più delicato il quadro ci sarebbero anche episodi di danneggiamento e imbrattamento degli spazi pubblici, oltre a situazioni caratterizzate da schiamazzi e comportamenti ritenuti incompatibili con la normale vivibilità del quartiere. In alcune circostanze, inoltre, sarebbero state segnalate liti sfociate in vere e proprie risse, con una situazione aggravata, secondo quanto riferito agli investigatori, dall’abituale stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol.
Una situazione che, nel tempo, avrebbe alimentato la preoccupazione di chi vive nella zona. Le denunce dei residenti hanno rappresentato uno degli elementi confluiti nell’attività di osservazione svolta dalla Polizia, che ha consentito di ricostruire un quadro ritenuto meritevole di un intervento da parte dell’autorità di pubblica sicurezza. Il provvedimento adottato dal Questore non costituisce quindi una misura legata esclusivamente alla gestione dell’attività commerciale, ma si inserisce nell’ambito degli strumenti previsti per prevenire situazioni capaci di incidere sull’ordine e sulla sicurezza pubblica. L’obiettivo è interrompere una dinamica considerata potenzialmente pericolosa e riportare condizioni di maggiore tranquillità nell’area della Borgata interessata dagli episodi.
La sospensione avrà una durata di 15 giorni. Durante questo periodo l’attività non potrà esercitare, in conseguenza della sospensione della licenza disposta dall’autorità di pubblica sicurezza. Il caso riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della convivenza tra attività commerciali, residenti e frequentatori degli esercizi pubblici. La presenza di locali e attività di vicinato rappresenta naturalmente una componente importante della vita dei quartieri, ma quando attorno a un esercizio si concentrano episodi di disturbo, degrado o conflittualità, la situazione può trasformarsi in un problema più ampio di sicurezza urbana.
A Siracusa, e in particolare nei quartieri maggiormente abitati, le segnalazioni dei cittadini costituiscono spesso il primo campanello d’allarme rispetto a situazioni che rischiano di diventare croniche. Nel caso di via Isonzo, l’attività di controllo della Questura ha portato all’adozione di un provvedimento temporaneo con il quale si punta a interrompere le criticità riscontrate e a ristabilire condizioni di maggiore sicurezza e vivibilità. La sospensione per quindici giorni rappresenta, dunque, la risposta dell’autorità di pubblica sicurezza a una situazione considerata non più compatibile con la tutela dell’ordine pubblico. Al termine del periodo di chiusura, l’esercizio potrà tornare operativo, ma resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine sulle condizioni che avevano determinato l’intervento della Questura.
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