Parola di bomber. Manuel Sarao non ha troppo bisogno di presentazioni. Classe 1989, milanese, ha già vestito tante maglie importanti in carriera, su e giù per l’Italia. Seregno, Lecco, Savona, Lumezzane, Catanzaro, Monopoli, Virtus Francavilla, Cesena, solo per citarne alcune, prima di Reggina, Catania (79 apparizioni e 19 gol), Gubbio e Siracusa (54 gettoni e 14 reti, nel biennio che portò alla promozione degli aretusei in serie C). Nell’ultima annata si è diviso tra il Gela (con cinque gol in dieci gare) e la Nissa, da cui si è svincolato, per approdare in riva allo Stretto.
Burzio, Sarao e Tanasa (foto Federico Serra)
Il Messina lo aveva incrociato da avversario, lasciando il segno. Nello scorso campionato, era il 21 settembre 2025, ha timbrato la doppietta decisiva per il Gela nel 2-0 del “Franco Scoglio”: “Abbiamo vinto con la mia doppietta e quel giorno ero rimasto entusiasmato dallo stadio, davvero impressionante. Adesso sono felice di essere un calciatore del Messina. L’Eccellenza l’avevo giocata soltanto da ragazzino, ovviamente questo è un girone complicato, diverso, ci sarà da battagliare. Al Naviglio Trezzano vincemmo quel campionato e voglio provare a ripetermi qui”.
Terminale offensivo di peso in un attacco grandi firme, ritrova in giallorosso diversi volti noti, da Sbuttoni a Bollino, da Kragl a Bontà, dopo la stagione vissuta a metà tra Gela e Nissa. “Ho trovato dei ragazzi con i quali avevo giocato assieme, altri li conosco per averli affrontati da avversari. Ci stiamo amalgamando, è un bel gruppo di lavoro. La concorrenza in attacco? In una squadra che vuole vincere è giusto ci sia competizione. Dobbiamo però mettere il Messina al primo posto, l’importante è il risultato finale della squadra. Questo modulo (il 4-2-3-1, ndr) porta maggiore densità davanti, il reparto dove abbiamo più qualità. Dobbiamo sfruttare queste idee dell’allenatore, che ha uno staff molto preparato”.
L’attaccante Manuel Sarao tra gli elementi più attesi (foto Emanuele Villari)
Vasta esperienza (Sarao è tra i più rappresentativi in organico con 300 gare all’attivo in Serie C), fame e voglia di vincere al servizio del Messina: “Sono uno dei più grandi e quindi devo fare da chioccia ai ragazzi, insegnando loro a crescere e ad essere professionisti, dentro e fuori dal campo. Loria? L’ho visto molto bene, i giovani sono preparati e pronti per giocarsela con tutti”.
L’attaccante lombardo ha già fatto la differenza in Sicilia tra Catania e Siracusa, adesso ambisce a qualcosa di importante da raggiungere con il Messina: “In Sicilia ho vinto il campionato sia a Catania che a Siracusa e i playoff del girone I con la Nissa, che è sempre un raggruppamento molto difficile. Come Messina dobbiamo provare a vincere tutte le partite, dando il massimo in ogni allenamento. L’obiettivo personale è intanto essere utile alla causa, dentro e fuori dal campo, aiutare il gruppo a crescere e ovviamente segnare più gol possibili”.
Il colpo di testa vincente di Manuel Sarao a Messina lo scorso settembre (foto Paolo Furrer)
Con il tecnico Alfio Torrisi è scattato subito un certo feeling: “Sono rimasto veramente impressionato. Non lo avevo ancora avuto come allenatore, è super preparato, innovativo, insieme a tutto il suo staff, sono contento di essere col mister Torrisi. La società, inoltre, non ha lasciato nulla al caso, a Cascia stiamo svolgendo un ritiro di altre categorie, a livello di struttura e di temperatura”.
L’articolo Sarao: “In attacco abbiamo grandi qualità. Bel gruppo, Torrisi innovativo” proviene da Messina Sportiva.