La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi, due giovani catanesi, rispettivamente di 19 e 17 anni, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per resistenza a pubblico ufficiale.
La tentata fuga
I poliziotti dei “Falchi” della Squadra Mobile della Questura di Catania hanno individuato il 16enne in via Galermo in sella ad uno scooter. In particolare, non appena si è reso conto della presenza dei poliziotti, il giovane ha accelerato per eludere un possibile controllo. Il gesto ha insospettito i poliziotti che lo hanno inseguito in moto, senza mai perderlo di vista. Il 16enne non si è fermato e ha continuato a sfrecciare, a zigzag, nel traffico veicolare, trovando rifugio in uno stabile di via Capo Passero. In suo aiuto è intervenuto il 19enne, che, dopo aver agevolato l’accesso del ragazzo nell’edificio, ha provato a sbarrare il portone ai poliziotti. Il tentativo non è servito, perché i “Falchi” sono riusciti a bloccare entrambi, procedendo alla loro identificazione e perquisizione.
Trovato in possesso di droga
Il 19enne è stato trovato in possesso di 74 grammi di stupefacenti, tra cocaina, crack e marijuana, e di 480 euro, mentre il 16enne aveva con sé 65 grammi di marijuana e 90 euro. La droga e il denaro sono stati sequestrati.
Il motorino rubato
I poliziotti hanno effettuato verifiche anche sullo scooter utilizzato dal minore per tentare di sfuggire ai poliziotti. Dagli accertamenti nella banca dati in uso alle forze di Polizia, il motorino è risultato rubato.
I provvedimenti
I due giovani, quindi, sono stati arrestati. Il 19enne è stato condotto in carcere, mentre il minore, risultato destinatario di una precedente misura cautelare, è stato accompagnato nel Centro di Prima Accoglienza di via Franchetti.
Si ricorda la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.