Cronaca Siracusa 1 min

La rissa di Barcellona: «La politica non c'entra niente, si parlava di calcio»

16 Agosto 2026

«Non si discuteva di Ceuta, non sappiamo di che nazionalità fossero gli aggressori», sono le parole dell’amico accorso a soccorrere Nicola Maggiotto – il 21enne di Asolo, in provincia di Treviso, aggredito da uno sconosciuto a Barcellona e ora ricoverato in coma farmacologico nella città catalana. Il ragazzo, in vacanza insieme a Maggiotto – esclude che alla base della discussione degenerata vi fossero «questioni legate anche lontanamente a temi geopolitici». Poco dopo il suo rientro in Italia, il compaesano di Maggiotto ha spiegato di aver parlato con il padre di Nicola che considera del tutto fuorviantì alcune ricostruzioni dell’accaduto. Il giovane ricorda che i trevigiani, tutti ventenni o poco più, stavano uscendo da una festa in piscina e che, complice anche la disponibilità di bevande alcoliche, il clima era tutt’altro che idoneo per affrontare eventuali discussioni sui rapporti politici tra Italia, Spagna e Marocco, tantomeno con riferimento alle vicende di Ceuta. Non vi è inoltre certezza sulla nazionalità dei componenti il gruppo aggressore, essendo il dialogo avvenuto in inglese. Poco prima, ricorda infine il giovane testimone, il compagno che poi ha chiamato i soccorsi si stava intrattenendo con uno dei nuovi conoscenti con commenti sugli ultimi Mondiali di calcio.

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